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FINALITA
GENERALI
Il
progetto, ponendosi in continuità col lavoro già avviato
nei precedenti anni scolastici, mira a contribuire ad unefficace
realizzazione delle finalità indicate dal Collegio Docenti
come peculiari all'istruzione liceale, nonché a raggiungere
i seguenti obiettivi comuni esplicitati nel POF:
suscitare il desiderio di apprendere e di sapere, favorendo lo
sviluppo dell'intelligenza critica, del gusto per la ricerca,
delle capacità autonome d'apprendimento;
promuovere l'acquisizione di un'efficace metodologia di studio,
innovativa rispetto alla tradizionale monodirezionalità
trasmissiva del sapere, mettendo in gioco nuovi percorsi conoscitivi
e cognitivi degli allievi, guidandoli all'individuazione - selezione
- uso dei materiali, nonché all'acquisizione delle information
skills secondo procedimenti mentali più vicini alle modalità
comunicative dell'era dell'informazione;
contribuire allo sviluppo di una sensibilità estetica attraverso
l'incoraggiamento alla lettura individuale in un ambiente gradevole,
la guida all'apprezzamento delle arti, la promozione della creatività,
lo sviluppo delle relazioni umane positive;
favorire i percorsi didattici attuati nelle varie discipline in
collaborazione coi docenti specifici che possono redigere bibliografie
mirate di testi, presenti in biblioteca, sulla base delle quali
gli studenti vengono invitati a scegliere monografie la cui lettura
può avere un'utile ricaduta consolidando e ampliando gli
orizzonti dell'apprendimento;
stimolare unabitudine alla rielaborazione personale, allinterpretazione
critica, alla consapevolezza di una possibile pluralità
dei livelli di lettura dei fenomeni storici, letterari ecc. e
delle forme di pensiero sviluppate dai vari autori.
OBIETTIVI
SPECIFICI DEL PROGETTO
a)
Gestione ordinaria della biblioteca:
a.1 gestione ordinaria dei prestiti, accessibili a tutti i membri
della comunità scolastica come previsto dal manifesto dellUnesco
sulle biblioteche scolastiche (cfr. Programme Générale
dInformation dellUnesco, novembre 1999);
a.2 compilazione delle tessere per gli studenti delle classi iniziali;
a.3 ridefinizione delle modalità del prestito e degli orari
tenendo conto anche delle esigenze emerse dallutenza al
termine del passato anno scolastico;
a.4 affidamento, come lo scorso anno, dei settori scorporati di
Storia dellarte e di Scienze ai rispettivi Dipartimenti;
a.5 fornitura agli utenti che ne faranno richiesta di copie su
floppy disk o cd del catalogo completo dei testi presenti in biblioteca
affinché possano organizzare con comodo, anche a casa propria,
bibliografie in supporto allattività didattica.
b)
Miglioramento e sviluppo delle infrastrutture e del materiale:
b.1 aggiornamento dello schedario cartaceo;
b.2 catalogazione e sistemazione del materiale librario di nuova
acquisizione;
b.3 ampliamento e rinnovamento del patrimonio documentario, compatibilmente
con i fondi a disposizione;
b.4 distribuzione ai dipartimenti di tabelle per le proposte di
acquisto;
b.5 consolidamento dell'informatizzazione della biblioteca.
c)
Rafforzamento della presenza della biblioteca nella prospettiva
di una più stretta interazione con l'utenza:
c.1 miglioramento dell'immagine della biblioteca attraverso l'aggiornamento
dell'offerta sia sul piano documentario che su quello multimediale
ed informatico;
c.2 programmazione di visite guidate in biblioteca come momento
fondamentale nell'ambito delle attività di accoglienza
per le classi quarte ginnasio e prime liceo linguistico, allo
scopo di fornire ai nuovi iscritti le informazioni di base per
consentire loro una fruizione più agevole e consapevole
della biblioteca. Tale iniziativa, già attuata nei tre
precedenti anni scolastici, ha sortito effetti positivi, essendosi
verificato un incremento nella fruizione del servizio da parte
delle classi iniziali, come emerge dal quadro prestiti della.s.
2002-2003.
d) Apertura della biblioteca allesterno:
d.1 partecipazione a concorsi per il finanziamento di biblioteche
scolastiche eventualmente banditi nel corso dellanno con
la presentazione dei relativi progetti.
METODI
PREVISTI PER VALUTARE IL PROGETTO
Rilevazione del numero dei prestiti, osservazione della frequenza
degli utenti nel corso dellanno e raccolta dei loro giudizi
sulla qualità del servizio offerto.
Linsegnante
responsabile Stefania La Manna
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