Elementare, Euclide!
Conferenza di matematica
L'obiettivo del progetto è stato quello di approfondire una ricerca incentrata sulla figura di Euclide, celebre autore degli Elementi; per arrivare a parlare di questo personaggio e della sua importantissima opera, una compresenza del docente di Matematica, la prof.ssa Maggi, e del docente di Greco, il prof. Paiano, nel corso dell'a.s. 2005-2006, ha permesso agli studenti di analizzare l'argomento sia dal punto di vista “matematico”, sia dal punto di vista “letterario”.
Entrambi gli insegnanti sono intervenuti nell'introduzione, prima di tutto, al contesto storico-culturale nonché matematico nel quale va collocata la figura di Euclide, per poi parlare della vita e delle opere di questo personaggio e infine passare all'analisi diretta e alla traduzione di parti di testo greco tratte dal I libro degli Elementi.
Le tappe fondamentali di questo percorso sono state dunque quattro (portate avanti nel corso dell'a.s. 2006-2007): la trattazione dell'Ellenismo, l'approfondimento sulla Biblioteca di Alessandria, quello sulla vita e sulle opere fondamentali di Euclide e la traduzione e il commento del testo greco tratto dal I libro.
La conferenza stessa, di conseguenza, si è sviluppata seguendo nell'esposizione questo ordine, ed è stata presentata, con un supporto visivo, da quattro gruppi di lavoro:
- L'Ellenismo: è stato presentato il contesto dell'epoca ellenistica nelle sue varie sfaccettature. Fatto che fa da sfondo a tutto è l'incontro della civiltà greca con quella orientale: la grecità infatti rompe i confini della Grecia stessa e influenza il bacino del
Mediterraneo e l'area mediorientale. La polis è sulla via dell'estinzione, sostituita dal potere delle grandi monarchie ellenistiche. Inizia l'epoca della “koinè dialektos”, i commerci fioriscono esull'onda di una nuova prosperità vengono creati nuovi centri urbani, centri di produzione, consumo, ma anche di cultura. Si sono elencati i principali poli culturali ellenistici e quindi i personaggi di rilievo, soprattutto dal punto di vista delle scoperte matematiche: Erone, Euclide, Archimede, Apollonio.
La Biblioteca di Alessandria: si è approfondita la questione della città di Alessandria e dellasua celebre Biblioteca, centro di raccolta del sapere scritto, istituzione di enorme importanza, voluta incoraggiata dai Tolomei. Arrivò a conservare una grandissima quantità di rotoli di papiro, che tuttavia andarono perduti, con l'intera Biblioteca, in un incendio: alcuni studiosi parlano di un incendio scoppiato durante la guerra contro Cesare, altri ritengono invece che la Biblioteca sia stata distrutta da fanatici cristiani, gli stessi, probabilmente, che uccisero la dotta filosofa Ipazia.
Euclide: questa tappa è stata riservata allo studio della figura di Euclide, uno dei maggiori esponenti di quest'epoca, che, per quanto riguarda la matematica, viene definita Età Aurea. Egli visse intorno al 300a.C. e di lui in realtà si sa ben poco, e ciò che possiamo dire del suo carattere lo ricaviamo da alcuni aneddoti. Egli riordina in modo rigoroso due secoli di scoperte nell'ambito della geometria e della matematica e scrive così gli Elementi, in 13 libri. Quest'opera è risultata la più stampata in assoluto dopo la Bibbia, ed ha avuto numerose edizioni, le principali ricordate durante la presentazione. Di Euclide si sono citate anche altre opere minori, come i Dati, i Fenomeni, l'Ottica.
Gli Elementi: punto d'arrivo del percorso, è stato l'analisi degli enunciati di Euclide in greco e il commento della relativa traduzione in italiano; dopo aver evidenziato le differenze tra i diversi tipi di enunciati utilizzati da Euclide nel formulare l'intera opera, si sono presi in considerazione parte delle 23 definizioni, i 5 postulati e le 5 nozioni comuni presenti nel I libro degli Elementi: di questi enunciati si è data una traduzione letterale e una spiegazione più libera,unita a confronti con la geometria che si studia oggi e arricchita dall'utilizzo di immagini e costruzioni grafiche. Fondamento di tutto il sistema euclideo, questi principi, come si è visto nel corso della presentazione, verranno messi in discussione dalle geometrie dette “non euclidee”,le cui caratteristiche fondamentali sono state sinteticamente introdotte.
Classe 1B a.s. 2006-2007
Prof.ssa Maggi, Prof. Paiano
E' disponibile la presentazione a slide in Powerpoint presentata durante la conferenza. [download .ppt 2900Kb] |