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Il Gioberti e il laboratorio scientifico

Introduzione

L'insegnante di scienze che "arriva" al liceo Gioberti, subito dopo aver incontrato il Dirigente scolastico, viene sempre accompagnato dai colleghi a conoscere una persona importante della scuola: il tecnico dei laboratori scientifici, il sig. Raimondo Grillo. Non è una questione di cortesia, è un incontro qualificante poiché nel nostro liceo, ormai da decenni, la tradizione dell'uso didattico del laboratorio nelle Scienze naturali è un fatto acquisito, significativo e fondamentale nell'apprendimento della Biologia della Chimica delle Scienze della Terra.
Generazioni di insegnanti di Scienze hanno progettato l’allestimento delle singole aule specialistiche – prima in sede e quindi in succursale – le hanno ammodernate per “metterle a norma” secondo le disposizioni di legge. Soprattutto, nel tempo, i docenti si sono confrontati tra loro in un team di lavoro vivace e proficuo per progettare attività logico-operative con gli studenti, per educarli al metodo scientifico, per avvicinare generazioni di adolescenti all’organizzazione pratico-operativa nel risolvere piccoli problemi, nel ricercare dati e nel saperli trasmettere in modo appropriato e diretto con l’uso di grafici, immagini, descrizioni e relazioni sintetiche.
Un laboratorio inteso in senso ampio, sia tecnico-operativo – per aiutare gli studenti a comprendere e ad acquisire concetti strettamente collegati all’esperienza pratico-disciplinare – sia di osservazione/attenzione al mondo naturale in generale, anche dell’invisibile, e ai modelli relazionali (uso del microscopio ottico e della statistica nei campionamenti delle popolazioni), ma anche come luogo di progettazione, di riflessione, di capacità a lavorare insieme, a confrontarsi, a strutturare l’insegnamento/apprendimento dei concetti fondanti delle scienze naturali.
Ebbene chi ha fatto memoria, negli ultimi decenni, di tutte queste esperienze, è stato proprio il sig.Grillo che ha raccolto meticolosamente i materiali progettuali utilizzati, che ha risistemato antichi apparecchi ora visibili in un corridoio museale, che sa consigliare i reagenti più efficaci, che predispone gli strumenti nel modo opportuno e affianca i docenti durante le esercitazioni.
Da due anni il Dipartimento di Scienze naturali, Chimica e Geografia con la collaborazione del tecnico e delle colleghe di Fisica referenti del loro laboratorio, ha deciso di rendere pubblica una parte delle schede utilizzate con gli studenti nelle attività a piccoli gruppi di Biologia e di Chimica.
La raccolta di queste proposte di lavoro è frutto di ampie discussioni sul significato del fare scienza, di scelta delle attività da proporre, di esperienza pluridecennale sul campo. Questo dossier a un inesperto potrebbe apparire un arido manuale di regole operative; non è così; rappresenta invece la nostra ricchezza, il lavoro delle nostre riflessioni sul “fare scuola”, sull’insegnare le discipline scientifico-naturaliste, sull’apprendimento efficace dei concetti fondanti in Chimica, in Biologia, in Scienze della Terra; è il frutto di parte della storia didattica del Gioberti, è uno strumento di lavoro flessibile da rimaneggiare in continuo.
Per questo motivo vogliamo ricordare i colleghi che ci hanno preceduto in questa scuola: non hanno direttamente partecipato a questa ultima rielaborazione, ma senza il loro lavoro la memoria scientifica del liceo alla quale abbiamo attinto non sarebbe esistita. In particolare, a ritroso nel tempo, ricordiamo Paola Miele, Maddalena Roccati, Manlio Regaldo, Gloria Grava, Susanna Merighi.
Le schede sono una attività, ad esse si affiancano i lavori in classe, sul campo (laboratorio naturalistico), presso i musei scientifici – anche con l’aiuto di guide sempre contattate in precedenza per concordare la conduzione. Ogni iniziativa non è fine a sé stessa, ma è una tappa significativa di un percorso strutturato e sempre ridiscusso e rivisto annualmente nei nostri piani di lavoro, frutto attento di elaborazioni del nostro dipartimento.
Vorremmo ringraziare quanti ci hanno incoraggiato nel lavoro, la Preside prof.ssa Angela Suppo, la direttrice SGA sig.ra Raffaella De Chirico, il prof. Carlo Pischedda per i suggerimenti e l’aiuto informatico e tutti gli studenti che hanno sempre partecipato con curiosità ad ogni approccio di tipo laboratoriale.

Le insegnanti del Dipartimento di Scienze naturali del liceo Gioberti di Torino: Annalisa Bertolino, Gianna Calva, Ornella Facchini, Vittoria Sonego, Lidia Zunino.

Torino, 28 febbraio 2007