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Un tempo l'ambiente era l'espressione di un equilibrio stabilitosi da epoche
remote tra forme del paesaggio, clima, suolo, acque e organismi viventi. Oggi
noi viviamo in un ambiente sempre più antropizzato, dove l'esistenza
di molti organismi dipende dalla volontà dell'uomo e non da equilibri
naturali. Abbiamo quindi scelto di fare un percorso in un parco cittadino,
il Valentino, dove l'esistenza dell'uomo ha gradualmente modificato da molti
secoli l'ecosistema originario, fino alla creazione nel XIX secolo di un
vasto giardino in cui i cittadini potessero vivere a contatto con la natura.
Esistono
ancora equilibri naturali?. Sono stati creati nuovi equilibri nell'ambiente
urbano?.
Possiamo
parlare di "ecosistema antropico" in cui le componenti naturali non sono
in equilibrio fra loro ma con il bisogno fondamentale dei cittadini di vivere
a contatto con la natura?
Per rispondere
a questa domande la 1C liceo classico, la 2E e la 2G liceo linguistico hanno
analizzato, in gruppi strutturati, alcuni aspetti del Parco nel tratto più
centrale della città, lungo la sponda sinistra del Po, tra il Castello
del Valentino e il Ponte Umberto I. Nel riquadro seguente è presentato
un percorso interattivo che illustra il lavoro fatto:
- Sono
stati raccolti direttamente dagli studenti dati relativi agli aspetti abiotici
( suolo e acqua in particolare) e biotici (botanici e faunistici durante
un'uscita sul campo)
- E' stata effettuata una
visita all'orto botanico.
- E' stata svolta un'indagine
bibliografica e cartografica presso l'Archivio di Stato
- Si è indagato infine
sul rapporto fra il Parco e i cittadini
L'iper testo seguente vuole essere solo
una testimonianza delle fasi del lavoro svolto dagli studenti e un esempio
di come l'attività sul campo possa aumentare la curiosità verso
saperi più alti e complessi . |
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