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A.S. 2008-2009

Progetto di scambio tra il Liceo Gioberti di Torino e il
Celtis Gymnasium di Schweinfurt (Germania)

Weimar

Weimar è una città piccola di 60.000 abitanti situata nella ex DDR. Era una città molto nazista e qui possiamo trovare i resti del campo di concentramento di Buchenval. Fu la patria di Goethe e di Schiller. Nel 1999 è stata nominata città culturale d’Europa. Nella piazza di Goethe vi è una cinta muraria dove si incontrano le strade principali.

CHIESA DI SAN PIETRO E PAOLO: inizialmente fu una chiesa cattolica .Artisticamente barocca ma in principio nel 1500 era gotica. Dopo due anni divenne protestante. È anche detta chiesa di Herder dal filosofo omonimo che una volta era il sovrintendente di questa. Lukas Chranak ha disegnato l’altare poi è morto e suo figlio ha messo il colore, continuando l’opera con ulteriori dettagli in memoria del padre come ad esempio: la figura tra Giovanni Battista e Martin Lutero è il padre, e la scia di sangue che parte dal corpo di Lukas e colpisce dritto il vecchio indica che anche lui sarà salvato.

Il messaggio iconografico dell’altare è: CHI CREDE IN CRISTO VERRA' SALVATO, SOLO CON LA FEDE SARAI SALVATO.

L’altare rispecchia il protestantesimo. Nel pavimento sono situate le tombe di Herder e della moglie

CASTELLO MEDIEVALE: aveva una forma a ferro di cavallo ed era la sede della GESTAPO, ovvero della polizia nazista. Il castello, che era barocco, fu distrutto, nella fine del 1700, da un devastante incendio. Gli interni erano molto belli, l’esterno e il suo colore furono scelti da Goethe in base alle sue idee classicheggianti.

WeimarSTATUA DI KARL AUGUST: ricorda il monumento di Carlo Aurelio a Roma.

Storia: Maria Amalia ebbe Karl a soli 16 anni. Suo marito morì pochi anni dopo e la donna fu costretta a prendere in mano le redini del governo fino al raggiungimento della maggiore età del figlio. Karl lesse un romanzo del celeberrimo Goethe e lo invitò a palazzo e lo convinse a rimanere nella bella cittadina.

GIINCO BILOBA: venne piantato all’epoca di Goethe, al quale quest’ultimo dedicò una poesia. Lo studiò approfonditamente in quanto si definiva uno scienziato.

CHARLOTTE & GOETHE: Goethe, nato a Francoforte, quando giunse a Weimar intraprese una relazione platonica con Charlotte von Steine mediante lettere. Charlotte si avvicinò allo scrittore poiché le era stato affidato l’incarico di educarlo alla vita di corte. Un giorno l’uomo decise di partire per l’Italia ma avvisò solamente il suo migliore amico Karl senza dire nulla all’amata, la quale si offese e gli tolse il saluto per sempre. Karl August regalò una casa di campagna al suo amico per convincerlo a rimanere definitivamente e così poteva anche assumere cariche politiche diventando ministro e consigliere segreto. Al ritorno dall’Italia conobbe una nuova donna chiamate ChristianeVulpus da cui ebbe un figlio. Non la sposò fino a quando la donna lo salvò da un agguato notturno in casa.

WeimarROVINA ROMANTICA: era un salone da thè ed è stato distrutto durante il periodo nazista, in quanto possedendo un passaggio sotterraneo, fu sfruttato dalle milizie di Hitler.

LA CASA GIALLA DI GOETHE: una casa barocca del 1700, molto rappresentativa della città visto che la scrittore era un’importante uomo politico. Dall’800 si è trasformato in un museo, vi sono 51 mila oggetti della sua collezione, tra cui quelli di Michelangelo e altri artisti italiani. La sala da pranzo era molto ampia e destinata all’accoglienza degli ospiti. Ci visse fino alla morte.

CASA DI SCHILLER: Schiller, nato in Svevia, morì a 45 anni. Fu un uomo molto intelligente e si dedicò allo studio della medicina frequentando scuole molto severe che lasciarono un’impronta indelebile sulla sua vita. Egli, poeta pre-romantico, era molto diverso da Goethe ma alla fine nacque un’amicizia fra i due.

Weimar
TEATRO: dopo la prima guerra mondiale vi fu l’assemblea ricostituente. Fu proprio qui che la piccola città si trasformò nella prima Repubblica di Weimar. Durante la seconda guerra mondiale fu una fabbrica di armi e qui crebbe la gioventù di Hitler e per questo fu bombardato. Davanti al teatro fu eretta una statua raffigurante Goethe e Schiller, simboli incontrastati della città, i quali furono scolpiti in modo che avessero, a differenza della realtà, la stessa statura siccome volevano che i due fossero ritenuti dello stesso livello.

BAUHAUS: prima scuola di designe che nacque insieme alla Repubblica di Weimar. Si producevano oggetti poco colorati o decorati ma con belle forme. Ogni studente aveva un’insegnante di tecnica e uno di forma,molto famoso fu Kandinvsky.

MARKTPLATZ: presenta tipiche abitazioni rinascimentali. Vi è l’hotel in cui più volte Hitler ha soggiornato e il balcone da cui egli parlava al popolo, si affaccia sulla piazza.

Weimar WEIMAR

Weimar ist ein Kunst- und Kulturzentrum. Hier wohnten wichtige Personen, J.W. Goethe und F. Schiller, aber auch J.S. Bach und F. Nieztsche. In Weimar entstand das Bauhaus, das die Kunst Anfang des 20. Jahrhunderts entwickelte. In der Stadt gibt es Reste von vielen Epochen. Auf dem Goetheplatz gibt es die Zeichen der alten Stadtmauern. Ziemlich bekannt ist die Sankt-Peter-und-Paul-Kirche, im gotischen und barocken Stil. Sie wird Herderkirche nach dem Philosophen, der dort predigte, genannt.

Die Kirche hat einen sehr schönen Altar von Lucas Cranach.

Weimar
In Weimar kann man Häuser im typischen deutschen Renaissance-, gotischen und barocken Stil anschauen. In der Stadt kann man „das Schloss“, das die Residenz der Grafen von Weimar war, besichtigen. Dieses Schloss brannte ab, bevor Goethe nach Weimar kam. Er beschäftigte sich mit dem Wiederaufbau.

Weimar
Die sehr umfassende Bibliothek der Gräfin Anna Amalia, die wichtige Bände hatte, wurde durch ein Feuer stark beschädigt. Ein suggestiver Bau ist das erste Haus von Goethe in Weimar, das in einem wunderbaren Park an der Ilm liegt.

Im klassizistischen Stil ist das Theater, wo die konstituierende Versammlung der ersten Republik stattfand: die Weimarer Republik (1919-1933) genannt wurde. Dem Theater gegenüber ist das Goethe-Schiller Denkmal. Sehr bezeichnend ist das Weimarer Rathaus im gotischen Stil mit den Keramikglocken. Die Stadt war nazionalsozialistisch, der Beweis ist das Konzertionslager. Im Jahr 1999 wurde WeimarKulturhauptstadt von Europa.

Weimar
DAS HAUS VON GOETHE

Weimar
DAS HAUS VON SCHILLER

 

( Garzelli, Giarin, De Laurentis, Olivieri)