Dipartimento
di materie letterarie nel biennio (indirizzo
classico e linguistico)
(Coordinatori: prof.ssa A. Diena (ind. linguistico) - prof.ssa Emilia De Maria (ind. classico))
Finalità generali
Finalità primaria di queste discipline è quella di fornire agli studenti stimoli e strumenti per conoscere e comprendere lidentità storico-culturale italiana ed europea, ravvivando in loro il senso di appartenenza e di continuità ad una comune tradizione.
Lingua italiana
Obiettivi educativi
Linsegnamento della lingua italiana nel biennio si propone principalmente di offrire agli studenti stimoli e strumenti per conoscere e comprendere lidentità storico-culturale italiana ed europea, di affinare le loro capacità espressive, sia per iscritto sia oralmente, di fornire gli strumenti metodologici di analisi e rielaborazione necessari al proseguimento degli studi nel triennio e di sviluppare labitudine e il gusto della lettura, anche tramite unattività di proposta e dindirizzo verso differenti generi letterari.
Obiettivi didattici
- Gli obiettivi didattici, da impostare nel primo anno, consolidare e completare nel secondo, sono:
- capacità di lettura scorrevole e precisa di un testo italiano, sia in prosa sia in versi;
- conoscenza meditata e consapevole della morfo-sintassi italiana (anche in relazione allo studio delle lingue classiche), nonché degli elementi principali di metrica e stilistica;
- capacità despressione sia scritta sia orale dei contenuti studiati, caratterizzata da correttezza morfo-sintattica, linearità concettuale, coesione, organicità, terminologia appropriata;
- conoscenza dei testi dellepica classica e dei principali miti in essa contenuti; conoscenza panoramica di altri generi letterari (romanzo, novella, teatro, poesia), con particolare riguardo alla letteratura dellOttocento e del Novecento; nel secondo anno, conoscenza del testo dei Promessi Sposi.
Lingua latina e (per lindirizzo classico) lingua greca
Obiettivi educativi
Lo studio della lingua greca e latina, su cui si concentra il biennio del liceo, grazie al costante confronto tra il sistema linguistico greco/latino e quelli dellitaliano e delle altre lingue moderne, consente agli studenti di diventare persone capaci di decodificare con chiarezza e senso critico i messaggi di cui sono destinatari e di servirsi della loro lingua madre con altrettanta chiarezza e proprietà di linguaggio. I primi approcci ai testi, che saranno poi compiutamente affrontati nel triennio, promuovono la consapevolezza storica della propria identità culturale, la maturazione di una coscienza critica che arrivi ad una autonomia di giudizio nei confronti della realtà.
Obiettivi didattici
Gli obiettivi specifici in uscita dal biennio sono:
- abilità di lettura corretta e scorrevole dei testi latini e (per il ginnasio) greci;
- capacità di costruzione del testo latino (e greco) attraverso lanalisi grammaticale e sintattica, e di versione in lingua italiana corretta e fluida;
- conoscenza nel I anno della morfologia nominale e verbale, con cenni di sintassi; nel II anno completamento della morfologia e approfondimento della sintassi;
- competenza lessicale adeguata al livello dei brani affrontati;
- uso consapevole e meditato del vocabolario;
- consapevolezza della matrice latina di molti idiomi europei.
Storia
Obiettivi educativi
Lo studio della storia deve anzitutto favorire il senso del divenire storico come processo sintetico e non semplice accumulo di fatti e dati di natura diversa; lo studio della storia antica e medievale si propone di evidenziare le radici storiche e culturali dellEuropa, di introdurre gli studenti al possesso e all'uso di fondamentali categorie di interpretazione della realtà sia passata che presente, di stimolare il senso di responsabilità, l'interesse e la capacità di partecipazione al contesto civile nazionale ed internazionale.
Obiettivi didattici
Gli obiettivi didattici in uscita dal biennio sono:
- conoscenza dei principali eventi caratterizzanti la storia antica e medievale sotto il profilo politico-militare, socio-economico, religioso e artistico;
- capacità di periodizzare, di ricostruire le grandi linee di sviluppo e i caratteri fondamentali della civiltà antica e medievale;
- graduale abitudine alla consultazione e allesame critico delle fonti.
Geografia
Obiettivi educativi
Lo studio della geografia, oltre a contribuire insieme con le altre discipline umanistiche e scientifiche del curriculum del biennio a sviluppare finalità educative trasversali e interdisciplinari, in modo specifico promuove i seguenti obiettivi educativi:
- sviluppare le capacità di orientarsi criticamente nella realtà socio-politico-economica del mondo contemporaneo;
- sviluppare il senso civico, del rispetto delle regole in relazione agli altri componenti della società;
- sviluppare un comportamento corretto e rispettoso nei confronti dellambiente circostante;
- far acquisire un atteggiamento non preconcetto nellaffrontare i temi relativi alle culture diverse.
Obiettivi didattici
Obiettivi didattici della disciplina in uscita (validi in progressione per il biennio):
- cogliere le dinamiche globali delle società umane e comprendere le conseguenze sullorganizzazione dellambiente e sulle prospettive di sviluppo dei popoli;
- incrementare la conoscenza e la valorizzazione delle diverse civiltà e forme di convivenza, cogliendone analogie e differenze;
- sviluppare e consolidare le capacità di orientamento spaziale, di interpretazione e di uso degli strumenti grafici e cartografici fondamentali, di comprensione e di uso di fonti informative diverse.
- conoscere e operare confronti tra aree geopolitiche diverse, secondo le loro caratteristiche fisiche, storico-politiche ed economico-sociali;
- migliorare le capacità di esposizione e di rielaborazione autonoma dei contenuti studiati utilizzando in modo appropriato il lessico specifico della materia.
Obiettivi minimi:
IV ginnasio e I linguistico:
Lingua italiana
Per ciò che riguarda lapprendimento della lingua italiana, gli insegnanti sono concordi nel ritenere che le prove scritte, al termine dellanno scolastico, debbano essere caratterizzate da:
- correttezza ortografica e morfosintattica,
- organicità, sulla base della traccia fornita dallinsegnante,
- terminologia appropriata.
Nelle prove orali gli allievi dovranno essere in grado di:
- analizzare e riassumere un testo prosastico,
- conoscere il contenuto dei poemi epici letti e dei miti classici in essi trattati,
- parafrasare i brani esaminati,
- eseguire lanalisi grammaticale e saper riconoscere complementi e proposizioni in rapporto allo studio del latino e, per il ginnasio, anche del greco.
Lingua latina
Si ritengono obiettivi minimi raggiungibili le seguenti conoscenze:
- morfologia di nome e aggettivo, forma verbale attiva e passiva, pronomi personali, dimostrativi, determinativi, relativi;
- proposizioni infinitive e almeno una proposizione dipendente al congiuntivo.
Storia
Sarà richiesta la conoscenza dei principali avvenimenti politico-militari e la capacità di cogliere gli aspetti relativi alle grandi trasformazioni di tipo culturale, sociale, artistico dei periodi presi in esame, almeno fino alla crisi della Repubblica.
Geografia
Obiettivi minimi (validi in progressione per il biennio):
- leggere, comprendere e interpretare correttamente carte, grafici e tabelle;
- comprendere, selezionare e utilizzare fonti informative diverse per svolgere approfondimenti con la guida dellinsegnante;
- conoscere le problematiche fondamentali dellinterazione tra situazioni ambientali, tipologie insediative e attività politiche ed economiche, attraverso lesame dei casi di studio proposti dallinsegnante in classe;
- esporre i contenuti studiati in forma chiara, utilizzando correttamente il lessico settoriale della materia.
Lingua greca (per lindirizzo classico)
Nellambito dellapprendimento della lingua greca si ritengono fondamentali le seguenti conoscenze:
- morfologia di nome e aggettivo, pronomi personali, dimostrativi, relativi, il sistema del presente nella coniugazione tematica e atematica;
- proposizioni infinitive, dichiarative e finali .
V ginnasio e II linguistico:
Lingua italiana
Lingua scritta:
al termine dellanno sarà richiesta la capacità di svolgere temi che, alle caratteristiche dellanno precedente, aggiungano:
- consequenzialità nello sviluppo delle argomentazioni,
- ricchezza di contenuti,
- capacità di rielaborazione personale delle conoscenze.
Lingua orale:
gli allievi dovranno conoscere:
- alcune nozioni di metrica e stilistica italiana,
- le tematiche principali dei Promessi Sposi,
- lanalisi del periodo in modo completo e approfondito;
gli allievi dovranno inoltre orientarsi tra i differenti registri espressivi, dimostrando unadeguata ricchezza lessicale.
Lingua latina
Obiettivo minimo dellinsegnamento del latino sarà il conseguimento della conoscenza dei seguenti argomenti:
- uso dei pronomi,
- flessione dei verbi medi e anomali,
- videor e costrutti
- verba narrandi e iubendi,
- verbi impersonali con laccusativo,
- costruzione passiva dei verbi che reggono il dativo,
- opus est,
- ablativo strumentale,
- congiuntivo esortativo, imperativo negativo, uso del gerundio,
- proposizioni dichiarative, consecutive, causali, temporali,
- participio di necessità, ablativo assoluto,
- cenni al periodo ipotetico indipendente .
Storia
Sarà richiesta la conoscenza dei principali avvenimenti politico-militari e la capacità di cogliere gli aspetti relativi alle grandi trasformazioni di tipo culturale, sociale, artistico dei periodi presi in esame, almeno fino allEuropa dellanno Mille. Gli studenti dovranno inoltre dimostrare nel secondo anno la capacità di individuare con precisione i nessi causali e di utilizzare in modo appropriato il linguaggio specifico della disciplina.
Lingua greca (per lindirizzo classico)
Si farà riferimento ai seguenti obiettivi minimi:
- uso dei pronomi,
- sistema del futuro, aoristo, perfetto I attivo,
- proposizioni causali, consecutive,
- uso del participio predicativo e assoluto,
- uso del congiuntivo e dellottativo nelle proposizioni principali,
- periodo ipotetico indipendente.
Dipartimento di Italiano nel triennio
(Coordinatore: prof.ssa Venturino)
Obiettivi
specifici dell’insegnamento della lingua e
della letteratura italiane
I docenti
di Italiano, considerato che obiettivo primario dell’insegnamento
di questa disciplina nel triennio è quello di condurre gli
allievi ad una formazione culturale critica, riflessiva e consapevole,
mettendo a frutto gli strumenti linguistico-grammaticali e metodologici
acquisiti nel biennio, e nel contempo affinandoli, indicano i seguenti
obiettivi come obiettivi minimi che tutti gli allievi devono conseguire:
- la capacità di
una corretta lettura del testo, sia esso in prosa o in versi,
come primo indispensabile approccio conoscitivo.
- la capacità di ordinare il discorso, secondo rigorose scelte
linguistiche e chiarezza concettuale affinché la comunicazione
sia chiara, lineare, efficace e significativa. Tale obiettivo è ricercato
e realizzato sia attraverso la produzione orale e quella scritta,
che sono strettamente interdipendenti, sia attraverso un lavoro continuo
e metodico sul vocabolario,
per far sì che il bagaglio lessicale degli allievi,
spesso assai limitato e approssimativo, si articoli e si specifichi
pervenendo alla precisione richiesta dal discorso letterario.
- la capacità di
scrittura nelle sue varie tipologie: redazione di appunti, schematizzazione
metodica dei dati, relazione, riassunto,
parafrasi, analisi di testo, recensione, lettera, saggio,
articolo di giornale, sceneggiatura.
- la capacità di
utilizzare il registro comune della lingua senza errori di sintassi,
grammatica e ortografia e di utilizzare
i linguaggi tecnici della disciplina.
- la capacità di
esprimere valutazioni motivate circa gli argomenti trattati.
- la conoscenza
diretta dei testi rappresentativi del patrimonio letterario italiano
considerato nella sua articolata
varietà interna,
nel suo storico costituirsi e nelle sue relazioni con
altre letterature.
- la capacità di
riconoscere e definire i generi letterari, i metri e le figure
retoriche fondamentali della produzione letteraria.
Obiettivi minimi
Entro la fine
di ogni anno scolastico è richiesto il possesso
delle seguenti abilità:
Primo anno
- leggere ad alta voce in modo corretto ed espressivo
- utilizzare il registro comune della lingua senza errori
di sintassi, grammatica ed ortografia
- saper ordinare il discorso in modo chiaro e coerente
- scrivere in diverse tipologie testuali (parafrasi, analisi
di testo, riassunto, articolo, lettera)
- riconoscere, con la guida del docente, i generi letterari,
i metri, le figure retoriche fondamentali
- comprendere il linguaggio e i concetti fondamentali dei
libri di testo e saperne riferire correttamente i contenuti
- inquadrare storicamente i testi.
Secondo anno
- utilizzare correttamente i codici specifici
della disciplina
- saper ordinare il discorso in modo chiaro, coerente e fluido
- scrivere
in tipologie testuali progressivamente più complesse
(parafrasi, analisi del testo, riassunto, articolo di giornale,
recensione, saggio breve)
- riconoscere e definire autonomamente i generi letterari,
i metri, le figure retoriche fondamentali
- saper individuare i concetti essenziali dei testi per farne
analisi e commento autonomi
- inquadrare storicamente testi e movimenti letterari.
Terzo anno
Oltre alle
abilità già acquisite negli anni precedenti:
- confrontare
e inquadrare storicamente autori, opere e movimenti letterari
- organizzare in forma schematica argomenti interdisciplinari
- esprimere valutazioni personali e motivate sugli argomenti
trattati.
Profili d'uscita
COMPETENZE
1. lettura corretta ed espressiva
2. comunicazione chiara, corretta ( ortografia , morfologia e sintassi)
, ricca, appropriata, sia
orale sia scritta
3. capacità di scrittura nelle varie tipologie con particolare
riferimento a quelle previste dall’Esame di Stato
4. capacità di utilizzare correttamente il registro comune
della lingua ed i linguaggi tecnici della disciplina
5. capacità di commentare i testi con valutazioni motivate
e opportuni collegamenti intertestuali e interdisciplinari.
CONOSCENZE
1. conoscenza
diretta dei testi più rappresentativi del
patrimonio italiano in forma integrale o antologica
2. conoscenza delle linee fondamentali dello sviluppo storico della
Letteratura italiana anche in connessione con le altre letterature
(in particolare per l’indirizzo linguistico)
3. conoscenza dei generi letterari, dei metri, delle figure retoriche
fondamentali
Valutazione
Durante ogni
scansione dell’anno scolastico saranno effettuati:
almeno due compiti scritti in classe, almeno due verifiche orali per tutti gli allievi, oltre alle eventuali
prove di recupero per gli allievi che risultino insufficienti.
I compiti a casa sono considerati esercitazioni non valutabili allo
stesso modo di quelli svolti in classe; potranno ricevere una valutazione
orientativa, senza un peso determinante nella media finale
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
| ADEGUATEZZA |
Aderenza alla consegna;
pertinenza;
efficacia complessiva del testo;
aderenza alle convenzioni della tipologia scelta (per A e B);
registro adeguato alla tipologia testuale, al destinatario, all’argomento. |
PUNTI |
| 1 |
Carenti |
| 2 |
Adeguate |
| |
| Max 2 |
| CONTENUTO |
Ampiezza della trattazione; padronanza degli argomenti: significatività e originalità di informazioni, idee e interpretazioni.
In particolare:
A) comprensione, interpretazione, contestualizzazione;
B) comprensione e uso coerente ed efficace dei documenti forniti;
C) e D) esposizione coerente delle conoscenze, capacità di contestualizzazione e argomentazione |
1 |
Carenti |
| 2 |
Sufficienti |
| 3 |
Adeguate |
| 4 |
Efficaci |
|
| Max 4 |
| ORGANIZZAZIONE TESTUALE E USO DELLA LINGUA |
Articolazione chiara e ordinata del testo;
equilibrio tra le parti;
coerenza;
continuità tra frasi, paragrafi, sezioni;
Correttezza ortografica;
coesione testuale;
correttezza morfosintattica;
uso della punteggiatura;
proprietà e ricchezza lessicale. |
1 |
Gravi e diffuse scorrettezze |
| 2 |
Alcune scorrettezze |
| 3 |
Esposizione corretta |
| 4 |
Esposizione corretta, appropriata, efficace |
| |
| Max 4 |
| |
|
|
| TOTALE |
|
PUNTI 10 |
Recupero
Il recupero
delle insufficienze potrà essere effettuato, secondo
le necessità degli allievi e la disponibilità degli
insegnanti, con le seguenti modalità nei tempi stabiliti dal Collegio docenti:
- recupero in itinere (interno alle ore di
lezione)
- attività individuali
di ripasso con verifica orale o scritta
- corsi aggiuntivi
al di fuori dell’orario delle lezioni.
Dipartimento di Latino (nel triennio indirizzo classico e moderno)
e di Greco (nel triennio indirizzo classico)
(Coordinatore: prof. E. Varesio)
Pur tenendo conto delle differenze di contenuti e finalità nell’insegnamento del Latino nel liceo classico e nel liceo linguistico, i docenti del Dipartimento ritengono che una motivazione fondamentale per lo studio della lingua e della letteratura latina sia l’opportunità offerta allo studente di un accostamento di prima mano alla cultura antica, nel quale studio del passato e riflessione sulle problematiche connesse con la società attuale si fondono e si alimentano reciprocamente.
Per quanto riguarda specificamente il profilo in uscita del corso di lingua e letteratura latina e greca nel liceo classico e il profilo del corso di lingua e letteratura latina nel liceo linguistico, si veda quanto segue.
Profilo in uscita del corso di lingua e letteratura latina e greca nel liceo classico
Al termine del corso di studi l’allievo dovrà aver acquisito:
- un metodo di studio rigoroso tale da permettergli di affrontare qualunque facoltà universitaria;
- capacità di approfondimento personale e di elaborazione di un giudizio autonomo:
- competenza nell’utilizzare strategie per la soluzione di problematiche sia nello studio sia nel mondo del lavoro;
- conseguimento degli obiettivi di seguito indicati.
A) Obiettivi generali
* far comprendere e apprezzare i classici che costituiscono un insostituibile patrimonio per il nostro paese e che sono alla base della civiltà europea;
* concentrare l’attenzione sull’attualità dei messaggi che queste civiltà contengono;
* rendere gli allievi consapevoli che lo studio del passato offre sussidi indispensabili per lacomprensione della realtà presente;
* far apprezzare, attraverso lo studio delle diversità dei modelli letterari e culturali latini e greci, le diversità che coesistono nel mondo contemporaneo;
* sviluppare negli alunni una capacità di lettura e di interpretazione il più possibile autonoma di fronte alle espressioni più mature delle civiltà studiate.
B) Obiettivi minimi di base
a) Obiettivi di competenza linguistica
- Abilità di lettura e comprensione di testi in lingua italiana inerenti lo studio e l’approfondimento delle lingue classiche (storie letterarie, saggi critici, collegamenti con testimonianze artistico – culturali parallele allo svolgimento del programma di letteratura);
- abilità di lettura corretta e scorrevole di testi di latino ed in greco;
- competenza lessicale (conoscenza del significato dei vocaboli statisticamente più frequenti e significativi nell’ambito dei sistemi lessicali della lingua latina e di quella greca);
- capacità di analizzare morfologicamente e sintatticamente un testo in lingua originale:
- uso consapevole e critico del vocabolario (previa analisi lessicale, morfologica e sintattica del testo);
- comprensione generale, attraverso l’uso degli strumenti tecnici specifici, di cui al punto precedente, di un brano in lingua latina e in lingua greca e conseguente traduzione in forma, quanto più possibile, rispettosa delle strutture linguistiche di partenza e di arrivo.
Il raggiungimento dei suddetti obiettivi presuppone le seguenti condizioni:
- esistenza dei prerequisiti minimi garantiti dall’esperienza scolastica precedente (scuola dell’obbligo e biennio);
- composizione omogenea della classe;
- regolarità dell’anno scolastico.
b) Obiettivi di competenza storico – letteraria
- capacità di inquadramento storico – politico del fenomeno letterario;
- conoscenza degli autori e delle opere fondamentali e comprensione delle tematiche in esse trattate;
- lettura metrica dell’esametro, del pentametro e del trimetro giambico;
- capacità di individuare, in un testo, le principali figure retoriche in esso contenute.
Nell’arco del triennio, e col progredire delle suddette abilità, lo studente dovrà essere in grado di approfondire, sempre più autonomamente, alcune tematiche, o generi letterari, o autori, operando opportuni collegamenti interdisciplinari.
Nella traduzione, dovrà pervenire ad una resa in italiano formalmente rielaborata e sempre più coerente con il testo originale.
Criteri di valutazione
Premessa metodologica: le prove, scritte e orali, costituiscono la verifica di abilità che conseguono ad un’adeguata preparazione teorica e pratica (mediante esercizi in classe e a casa).
Prove scritte
Il livello minimo di sufficienza risulta da una comprensione globale del senso e della struttura del brano, anche in presenza di errori isolati (fino ad un numero di sei), purché non pregiudichino la comprensione del testo. La resa in italiano deve essere corretta.
La mancanza dei requisiti richiesti comporta l’insufficienza, più o meno grave in proporzione all’entità e all’estensione degli errori, fino al voto minimo, uno, che sancisce un livello di incompletezza e/o di incomprensione pressoché totale.
I voti più elevati, fino al voto massimo di dieci, saranno attribuiti in presenza di una comprensione buona o ottima del testo, di una resa italiana personale e fluida, e in assenza di errori significativi.
La valutazione terrà sempre conto della difficoltà e della lunghezza del testo proposto e del rendimento medio della classe.
Il numero minimo delle prove scritte è di due per ogni periodo in cui è suddiviso l’anno scolastico.
Prove orali
Per le prove orali possono essere previste interrogazioni, verifiche sullo schema della terza prova dell’Esame di Stato, test.
Il livello di sufficienza si raggiunge con la comprensione e la conoscenza delle principali nozioni studiate, in un’esposizione nel complesso corretta.
Il livello di insufficienza sarà commisurato alla scarsa conoscenza dei contenuti, ad una esposizione faticosa e poco articolata, all’incapacità di operare collegamenti tra gli argomenti.
I livelli massimi delle valutazioni saranno raggiunti dagli studenti che dimostreranno capacità di rielaborazione autonoma e critica dei contenuti, disponibilità all’approfondimento personale, capacità di collegamento anche interdisciplinare, sicurezza e proprietà terminologica nell’esposizione.
Il numero minimo delle prove valide per l’orale è di due per ogni periodo in cui è suddiviso l’anno scolastico.
N.B. Per i criteri di valutazione, si veda anche la Griglia generale di valutazione per le prove scritte e orali effettuate nel corso dell’anno presente all’interno della Programmazione individuale di ogni singolo docente.
Attività per il recupero
Le attività effettuate per il recupero del debito scolastico e/o per le carenze emerse nel corso dell’anno scolastico possono essere scelte fra le seguenti:
- settimana del ripasso/recupero;
- recupero in itinere in ore curricolari;
- recupero in ore extra – curricolari;
- sportello;
- assegnazione di compiti individualizzati;
- eventuali altre modalità individuate dal docente.
Profilo in uscita del corso di lingua e letteratura latina nel liceo linguistico
Il profilo in uscita del corso di lingua e letteratura latina nel liceo linguistico prevede:
Competenze
- Capacità di orientarsi nelle coordinate letterarie, storiche, socio – culturali del mondo antico;
- acquisizione della capacità di comprendere globalmente un testo latino che sia stato preventivamente inquadrato e presentato; al raggiungimento di tale competenza concorre il completamento delle nozioni di sintassi rispetto a quanto acquisito nel biennio.
Conoscenze
- Conoscenza del mondo culturale antico, con particolare attenzione agli aspetti di continuità con il mondo contemporaneo, anche a livello europeo;
- conoscenza più specifica dei testi e degli autori che(in base al programma tradizionale e alle scelte degli insegnanti) sono stati analizzati in classe.
Criteri di valutazione
Premessa metodologica: le prove, scritte e orali, costituiscono la verifica di abilità che conseguono ad un’adeguata preparazione teorica e pratica (mediante esercizi in classe e a casa).
Prove scritte
Il livello minimo di sufficienza risulta da una comprensione globale del senso e della struttura del brano, anche in presenza di errori isolati (fino ad un numero di sei), purché non pregiudichino la comprensione del testo. La resa in italiano deve essere corretta.
La mancanza dei requisiti richiesti comporta l’insufficienza, più o meno grave in proporzione all’entità e all’estensione degli errori, fino al voto minimo, uno, che sancisce un livello di incompletezza e/o di incomprensione pressoché totale.
I voti più elevati, fino al voto massimo di dieci, saranno attribuiti in presenza di una comprensione buona o ottima del testo, di una resa italiana personale e fluida, e in assenza di errori significativi.
La valutazione terrà sempre conto della difficoltà e della lunghezza del testo proposto e del rendimento medio della classe.
Il numero minimo delle prove scritte è di due per ogni periodo in cui è suddiviso l’anno scolastico.
Prove orali
Per le prove orali possono essere previste interrogazioni, verifiche sullo schema della terza prova dell’Esame di Stato, test.
Il livello di sufficienza si raggiunge con la comprensione e la conoscenza delle principali nozioni studiate, in un’esposizione nel complesso corretta.
Il livello di insufficienza sarà commisurato alla scarsa conoscenza dei contenuti, ad una esposizione faticosa e poco articolata, all’incapacità di operare collegamenti tra gli argomenti.
I livelli massimi delle valutazioni saranno raggiunti dagli studenti che dimostreranno capacità di rielaborazione autonoma e critica dei contenuti, disponibilità all’approfondimento personale, capacità di collegamento anche interdisciplinare, sicurezza e proprietà terminologica nell’esposizione.
Il numero minimo delle prove valide per l’orale è di due per ogni periodo in cui è suddiviso l’anno scolastico.
N.B. Per i criteri di valutazione, si veda anche la Griglia generale di valutazione per le prove scritte e orali effettuate nel corso dell’anno presente all’interno della Programmazione individuale di ogni singolo docente.
Attività per il recupero
Le attività effettuate per il recupero del debito scolastico e/o per le carenze emerse nel corso dell’anno scolastico possono essere scelte fra le seguenti:
- settimana del ripasso/recupero;
- recupero in itinere in ore curricolari;
- recupero in ore extra – curricolari;
- sportello;
- assegnazione di compiti individualizzati;
- eventuali altre modalità individuate dal docente.
su
Dipartimento di Storia e Filosofia. Discipline Giuridiche
(Coordinatore: prof. Chiarle)
Obiettivi specifici dellinsegnamento della filosofia
I liceo classico e III liceo linguistico
- Capacità di leggere e comprendere un testo filosofico individuando le specificità linguistiche e le più importanti forme della scrittura filosofica.
- Conoscenza del significato del lessico e uso consapevole dei termini filosofici essenziali (ontologia, natura, dialettica, metafisica e sostanza) così come sono utilizzati dagli autori.
- Capacità di riferire la struttura argomentativa del testo e del pensiero dellautore come presentato dal libro di testo adottato.
II liceo classico e IV liceo linguistico
- Capacità di cogliere, nei testi filosofici, le strategie argomentative dellautore e rintracciarne gli scopi.
- Controllo delle conoscenze del contesto in funzione dellanalisi testuale avente come fine la comprensione critica del testo.
- Capacità di dialogare argomentando in termini razionali sui problemi di tipo filosofico.
- Individuazione e comprensione dei concetti essenziali, nellambito gnoseologico, etico, politico, del moderno pensiero filosofico.
III liceo classico e V liceo linguistico
- Capacità di riassumere in forma orale e, eventualmente, scritta le tesi fondamentali dei vari pensatori, utilizzando una terminologia appropriata
- Capacità di individuare i rapporti fra il pensiero dei filosofi e il loro contesto storico
- Capacità di individuare analogie e differenze tra il pensiero di più filosofi
- Raggiungimento di un livello di autonomia critica sufficiente a cogliere e a formulare problemi.
- Dalla comprensione delle strutture argomentative alla individuazione del modello teorico nella sua complessità.
- Dalla correttezza delle strategie argomentative alla efficacia dellargomentazione in funzione di un preciso progetto.
Obiettivi specifici dellinsegnamento della storia
I liceo classico e III liceo linguistico
- Individuazione dei segmenti narrativi e delle unità di azione e quindi dei rapporti logici e cronologici fra le varie parti della narrazione storica.
- Capacità di calarsi nella specificità della storia tardo-medioevale e moderna, attraverso lindividuazione degli strumenti indispensabili ad affrontarne lo studio: bibliografie essenziali, orientamento tra le fonti, conoscenze geografiche preliminari.
- Analisi delle fonti: come si individuano, come si interrogano, come si conservano.
II liceo classico e IV liceo linguistico
- Costruzione di abilità di elaborazione delle informazioni a seconda dei parametri in gioco e quindi uso delle cronologie, tabelle, grafici. Attenzione agli aspetti quantitativi. Individuazione dei problemi di lungo periodo.
- Consolidamento delle capacità di orientamento tra gli strumenti specifici del lavoro storico. In particolare tecniche di analisi delle fonti scritte e iconografiche.
- Capacità espositiva che valorizzi limportanza culturale, per il pensiero contemporaneo, delle scansioni fondamentali della storia moderna e dellottocento.
III liceo classico e V liceo linguistico
- Capacità di utilizzazione ormai disinvolta degli strumenti acquisiti negli anni precedenti. In particolare, accanto alle fonti scritte e iconografiche, analisi delle fonti audiovisive; la comunicazione mediatica come fonte.
- Uso appropriato degli strumenti teorici e concettuali della storiografia.
- Capacità di esposizione in forma chiara e coerente delle conoscenze storiche, dando conto della complessità dellepoca studiata.
- Capacità di utilizzare conoscenze e competenze acquisite nel corso degli studi per orientarsi nel mondo contemporaneo.
Profilo d'uscita
Filosofia e Storia
È essenziale, nella definizione del profilo delle competenze in uscita la conoscenza delle tematiche generali della storia della filosofia per chiunque intenda porsi con atteggiamento critico nei confronti della realtà che lo circonda.
Inoltre, dal punto di vista delle assunzioni delle competenze metodologiche, nella prospettiva della formazione di lavoratori intellettuali, obiettivo finale è:
a) la capacità di costruire strategie argomentative;
b) la consapevolezza delle caratteristiche del lavoro di ricerca.
Per quanto riguarda il corso di storia si sottolinea l'importanza delle conoscenze delle tematiche generali della disciplina. A questo proposito il dipartimento si impegna a costituire un laboratorio permanente di riflessione critica e dialettica sui problemi metodologici e politici della storia contemporanea.
In uscita si prevede inoltre il possesso degli strumenti che lo studio della storia e della filosofia fornisce per la comprensione del presente, indirizzato all'esercizio della cittadinanza. Lobiettivo finale è la consapevolezza delle caratteristiche e della dimensione scientifica del lavoro di ricerca.
Gli obiettivi sono trasformati in conoscenze e competenze in uscita.
su
Dipartimento di Discipline Giuridiche ed economiche
(Coordinatore: prof.ssa Bigliani)
Obiettivi specifici
Il corso di Diritto ed Economia nel biennio linguistico si pone lobiettivo di contribuire alla formazione della coscienza giuridica e sociale del cittadino.
In particolare gli studenti dovranno:
- Saper riconoscere ed utilizzare termini giuridici ed economici
- Saper confrontare soluzioni giuridiche e modelli economici con situazioni reali
- Saper cogliere i valori insiti nel sistema giuridico e limportanza dei principi su cui si fonda la Costituzione Italiana
- Conoscere le istituzioni in cui si articola lordinamento giuridico dello Stato
- Affinare le capacità di analisi, di sintesi e di critica di un testo giuridico-economico e acquisire una personale metodologia di studio della materia
- Saper consultare alcune fonti normative.
Profilo d'uscita
COMPETENZE
- individuare ed utilizzare termini giuridici ed economici
- raffrontare soluzioni giuridiche e modelli economici con situazioni reali
- capire i valori del sistema giuridico e limportanza dei principi su cui si fonda la Costituzione Italiana
- capacità di analisi, di sintesi e di critica di un testo giuridico-economico e acquisire una personale metodologia di studio della materia
- capacità di consultare alcune fonti normative.
CONOSCENZE
- Conoscenza delle istituzioni in cui si articola lordinamento giuridico dello Stato.
su
Dipartimento di Matematica e Fisica
(Coordinatore: prof. Giovanni Nicco)
Finalità culturali e educative
Promuovere negli studenti:
-
lesercizio ad interpretare, descrivere e rappresentare ogni fenomeno osservato
-
labitudine a studiare ogni questione attraverso lesame analitico dei suoi termini.
- lattitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente quanto viene via via conosciuto e appreso.
Profili in uscita
CONOSCENZE
Si fa riferimento a quanto contenuto nel paragrafo relativo ai Saperi Minimi
COMPETENZE
Si ritiene che gli studenti debbano essere in grado di:
- leggere e comprendere un testo scientifico
- utilizzare le tecniche di calcolo in modo appropriato
- applicare conoscenze ed abilità per risolvere problemi in situazioni diverse da quelle note sia in campo matematico, sia in altri campi
- evidenziare capacità intuitive e logiche
Sono concordati i seguenti piani di lavoro, obiettivi, contenuti e saperi minimi, metodi e strumenti dinsegnamento, criteri, strumenti e modalità di valutazione, modalità di recupero, saldo del debito formativo, corsi extracurricolari, proposte ed attività varie.
Piano di lavoro
Il piano di lavoro di ogni insegnante sarà impostato in base alle esigenze di trasparenza e correttezza professionale per migliorare la qualità dellintervento didattico. Gli insegnanti si impegnano a redigere i piani di lavoro in base a quanto concordato nelle riunioni di Dipartimento.
Obiettivi
a) obiettivi generali:
si fa riferimento al POF;
si sottolinea lesigenza delleducazione al rispetto dei regolamenti nellutilizzo dei laboratori e degli strumenti informatici.
b) obiettivi disciplinari:
biennio
a. uso di un linguaggio appropriato e rigoroso
b. capacità di riconoscere ed utilizzare correttamente definizioni, proprietà, assiomi e teoremi
c. conoscenza delle proprietà delle figure geometriche attraverso la costruzione di catene deduttive
d. abilità di calcolo
e. risoluzione di semplici problemi
triennio
a. sviluppo delle capacità intuitive e logiche
b. raggiungimento di sicurezza ed autonomia operativa nellutilizzo di procedure di calcolo in situazioni problematiche diverse, matematiche e fisiche
c. analisi di situazioni problematiche e rappresentazione, attraverso modelli funzionali, di problemi da risolvere
d. comunicazione efficace utilizzando appropriati linguaggi tecnici e scientifici
e. in preparazione dellesame di Stato, capacità di approfondire e collegare gli argomenti disciplinari con quelli di ambiti diversi, sapendoli collocare storicamente.
Contenuti
Si fa riferimento ai programmi ministeriali, tenuto conto anche dei programmi effettivamente svolti nelle varie classi negli anni precedenti.
A seconda della situazione e dellinteresse della classe, si potranno poi affrontare o approfondire particolari argomenti previsti dai Laboratori Culturali.
Saperi Minimi
MATEMATICA
- Calcolo negli insiemi numerici
- Gli insiemi ed elementi di logica
- Calcolo letterale
- Equazioni, sistemi e disequazioni di 1° e 2° grado
- Elementi di geometria euclidea nel piano
- Numeri irrazionali: radicali ed operazioni con essi
- Elementi di geometria analitica: retta, parabola, iperbole, ellisse, circonferenza, funzione logaritmica ed esponenziale
- Elementi di goniometria e di trigonometria
- Analisi: limiti, derivate, studio di funzioni razionali e cenni sugli integrali
FISICA
- Meccanica: leggi fondamentali della cinematica, statica e dinamica
- Gravitazione universale
- Principi di conservazione
- Energia e lavoro
- Elementi di ottica
- Fenomeni ondulatori
- Elementi di termologia e termodinamica
- Campo elettrico e magnetico
- Elettromagnetismo
Laboratori Culturali
Per rendere più efficace ed interessante l’attività didattica, oltre ai contenuti tradizionali, si propongono alcuni “Laboratori Culturali”, che coinvolgono gli studenti in una vera e propria attività di ricerca su argomenti di tipo “trasversale”.
Tali attività consentono agli allievi di applicare le conoscenze teoriche ad ambiti concreti, di acquisire ed elaborare nuovi contenuti, di sviluppare l’”esercizio di indagine e di riflessione” su “idee” aventi un’origine diversa dai manuali scolastici, suscitandone interessi e capacità critica.
Gli argomenti proposti, a seconda delle classi, potranno essere:
- Matematica e Gioco
- Matematica e Arte
- Storia della Matematica
- Statistica e Probabilità
- Logica e Filosofia
- Grafici e funzioni con Derive
- Matematica e Letteratura
- Matematica ed Economia
- Fisica e Metodo Sperimentale
- Fisica e Relatività Ristretta
- Radioattività
Metodi e strumenti di insegnamento
Lattività didattica sarà svolta attraverso:
- lezione frontale
- lezione partecipata
- lavoro a piccoli gruppi con successiva discussione
- esercitazioni di laboratorio
- assegnazione sistematica e controllo di esercizi da svolgere a casa
- uscite didattiche
Gli strumenti utilizzati saranno:
- testo
- problema stimolo
- utilizzo di eserciziari integrativi in aula, a casa, nei corsi di recupero
- schede ed esercizi guidati
- softwares didattici ed applicativi
Criteri, strumenti e modalità di valutazione
Si fa riferimento ai criteri esposti in premessa, tenendo conto della natura della prova proposta (di tipo cognitivo, nozionistico o applicativo), del livello medio della classe e del livello di partenza individuale.
Sia nel biennio, sia nel triennio saranno effettuate prove sommative alla fine di opportuni segmenti didattici.
Le prove sommative potranno essere costituite da verifiche scritte tradizionali, test, questionari, relazioni, interrogazioni ed anche valutazione di compiti assegnati a casa; esse dovranno essere in numero congruo in base alla suddivisione dellanno scolastico.
I tempi di correzione delle verifiche dovranno essere contenuti entro dieci giorni circa dalleffettuazione della verifica stessa.
Iniziative di recupero
Si prevedono in alternativa o in alternanza:
- corsi di recupero a seconda delle esigenze e delle decisioni del Consiglio di classe
- ore di sportello di consulenza su prenotazione in tempi extracurricolari
- assegnazione e correzione di esercizi aggiuntivi.
- recupero in itinere
su
Dipartimento di Lingue Straniere
Responsabili: proff.ssa Ferrero (Inglese), Liviero (Francese), Franch (Tedesco), Pelazza (Spagnolo), Ward (certificazioni in inglese), Tortonese (certificazioni in francese), Eberl (certificazioni in tedesco), Pelazza (certificazioni in spagnolo)
Finalità generali
Le finalità dell'insegnamento della lingua straniera sono le seguenti:
-
l'acquisizione di una competenza comunicativa che permetta di servirsi della lingua in modo adeguato in contesti diversificati
-
la comprensione interculturale, non solo nelle sue manifestazioni quotidiane, ma estesa a espressioni più complesse della civiltà straniera e agli aspetti più significativi della sua cultura
-
la consapevolezza della matrice comune che lingue e culture appartenenti allo stesso ceppo conservano attraverso il tempo pur nella diversità della loro evoluzione
-
lo sviluppo delle modalità generali del pensiero, attraverso la riflessione sulla lingua
-
la consapevolezza dei propri processi di apprendimento che permetta la progressiva acquisizione di autonomia nella scelta e nell'organizzazione delle proprie attività di studio.
Profilo duscita
Biennio Classico e Linguistico
Al termine del biennio il profilo di uscita prevede l'acquisizione delle seguenti conoscenze e competenze:
-
sapersi esprimere su argomenti di carattere quotidiano in modo comprensibile, accettabilmente corretto e adeguato al contesto e alla situazione
-
comprendere un testo scritto e orale concreto, legato alle attività di tutti i giorni
-
produrre in modo comprensibile testi semplici (lettere, brevi riassunti, brevi relazioni)
-
aver sviluppato conoscenze di base della geografia, della vita e degli aspetti sociali e politici dei paesi di cui si studia la lingua
-
saper riflettere sulla propria cultura e società attraverso il confronto con quella dei paesi stranieri al fine di promuovere un dialogo interculturale
Profilo duscita
Triennio Classico e Linguistico
Obiettivo fondamentale è:
|
In questo ambito viene anche offerta agli studenti la possibilità di preparare gli esami per il conseguimento del PET (B1) e del First Certificate (B2) dell'Università di Cambridge, del FIT (A2) e del ZD (B1) del Goethe Institut, dei DELF (I e II grado, B1 e B2) del Ministère de l'Education Nationale Français, del DELE (B2), con eventuale integrazione mediante ore extra-curricolari da concordare con i docenti di madrelingua.
|
Al termine del triennio il profilo di uscita prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:
-
comprendere una varietà di messaggi orali in contesti diversificati trasmessi attraverso vari canali
-
produrre testi orali di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo con chiarezza logica e precisione lessicale
-
produrre testi scritti diversificati per temi, finalità e ambiti culturali
-
riconoscere i generi testuali e, al loro interno, le costanti che li caratterizzano
-
comprendere e interpretare testi letterari, analizzandoli e collocandoli nel contesto storico-culturale in un'ottica comparativa con altre letterature moderne e classiche
-
individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero nel contesto europeo ed extraeuropeo.
Per quanto riguarda i primi due anni dello studio della terza lingua valgono i criteri esposti per il biennio linguistico e ginnasiale. Il secondo e terzo anno prevede il consolidamento delle competenze comunicative e l’approccio al testo letterario.
Verifica
La verifica può avvalersi di prove di tipo oggettivo e soggettivo. Le prove oggettive sono utili per la verifica delle abilità ricettive e delle competenze morfosintattiche della lingua, ma non sono funzionali alla verifica degli aspetti produttivi della competenza comunicativa, per le quali ci si avvale di prove soggettive generalmente accompagnate da griglie di valutazione.
In generale si alternano prove specifiche per la verifica dei singoli elementi della competenza linguistica con altre di tipo globale, volte a valutare la competenza comunicativa dello studente in relazione sia ad abilità isolate comprensione dell'orale o dello scritto, produzione dell'orale o dello scritto) sia ad abilità integrate (conversazione, risposta a lettere, appunti, ecc.).
Progetti
Per quanto concerne lorganizzazione di progetti inerenti alla strutturazione di iniziative didattiche e culturali quali viaggi distruzione, soggiorni culturali, corsi opzionali e scambi, si rimanda a Cosa si fa al Gioberti per le lingue straniere .
su
Dipartimento di Scienze naturali
Responsabile di dipartimento: Prof.ssa Vittoria Sonego
Responsabile del laboratorio della sede: Prof.ssa. Gianna Calva
Responsabile dell’aula specialistica della sede: Prof.ssa Annalisa Bertolino
Responsabile del laboratorio della succursale: Prof.ssa Fabiana Fulvi
Verbalizzatore di dipartimento: Prof.ssa Fabiana Fulvi
Referenti alla salute: Prof.ssa Lidia Zunino e Gianna Calva
Obiettivi
specifici dellinsegnamento delle scienze naturali
Biennio
- uso consapevole del libro di testo e di altri
strumenti di consultazione: atlanti, dizionari specialistici,
banche dati
-
lettura e costruzione di grafici, tabelle, carte tematiche,
schemi e mappe
-
utilizzo del quaderno come strumento di lavoro in classe
e in laboratorio, a casa, per ottenere risultati significativi
in campo teorico e pratico
- capacità di attenersi alle norme di sicurezza concordate
per l’uso del laboratorio
- osservazione
analitica e descrizione di oggetti naturali, fenomeni
e modelli e scomposizione in elementi più semplici
- capacità di
ricomporre gli elementi, sapendone vedere le interazioni
fondamentali
- uso
e interpretazione di modelli per comprendere la realtà
-
uso di un linguaggio specifico concreto ed essenziale
-
scoperta di conoscenze utili nel quadro della prevenzione
del disagio giovanile e di educazione alla salute
- consapevolezza
dell’importanza delle scienze per
comprendere la realtà che ci circonda, con particolare
rapporto agli equilibri naturali e alla qualità della
vita
Triennio
- uso consapevole e critico del libro di testo
e di altri strumenti di consultazione: atlanti, dizionari
specialistici, banche dati, tavola periodica
-
lettura e costruzione di grafici, tabelle, carte tematiche,
schemi e mappe
-
utilizzo di relazioni strutturate per comunicare conoscenze
e opinioni
- capacità di attenersi alle norme di sicurezza concordate per l’uso del laboratorio e di comunicare con gli altri, per ottenere dati utili al proprio lavoro
- abitudine a comprendere e a usare i procedimenti caratteristici delle scienze naturali, sia di tipo osservativo/classificatorio, sia di tipo sperimentale/quantitativo, per ottenere risultati significativi in campo teorico e pratico, anche in vista delle scelte universitarie future
- capacità di analizzare un fenomeno complesso scomponendolo
in elementi più semplici e capacità di ricomporre
gli elementi, sapendone vedere le interazioni
- uso,
interpretazione e limiti di modelli per comprendere la
realtà
-
padronanza di contenuti fondamentali delle discipline scientifiche
e di un linguaggio specifico corretto
-
conoscenza della connotazione storico-critica dei nuclei
concettuali fondamentali del pensiero biologico, chimico
e geologico
-
scoperta di conoscenze utili per un comportamento consapevole
e responsabile nei riguardi della tutela della salute
- consapevolezza
dell’importanza delle scienze per
comprendere la realtà che ci circonda, in continua
evoluzione naturale e culturale, con particolare riguardo
al rapporto degli equilibri naturali e della qualità della
vita
- capacità di compiere alcune riflessioni critiche
sulla comunicazione scientifica dei "media"
Profili
in uscita
Classi
prime e seconde Liceo Classico (Biologia
e Chimica)
Competenze
- considerare
che gran parte dei fenomeni macroscopici naturali e tecnologici,
osservabili anche al di fuori della
realtà scolastica, può essere descritta in
termini di trasformazioni chimico-energetiche
-
interpretare le trasformazioni chimiche in base alla natura
e al comportamento di molecole, atomi, ioni
-
cogliere gli aspetti unitari fondamentali dei processi
biologici e quindi del fenomeno vita
- individuare
la diversità dei viventi attraverso
osservazioni e confronti
- potenziare
l’attenzione nei confronti degli equilibri
biologici e ambientali per migliorare la qualità della
vita
- rilevare,
descrivere, rappresentare, porre in relazione le caratteristiche
dei vari livelli di organizzazione dei
viventi: molecolare, cellulare, di organismi, sistemico…
-
considerare il corpo umano come un sistema e inserire le
conoscenze di fisiologia umana in un contesto essenziale
di integrazione, controllo, regolazione omeostatica
-
comprendere la connotazione storico-critica di alcuni nuclei
concettuali del pensiero chimico e biologico
Conoscenze
Le operazioni del conoscere: ordinare, classificare, misurare.
La materia: sostanze pure e miscugli, leggi ponderali, significato di reazione chimica, struttura particellare della materia (molecole atomi ioni), stati fisici ( proprietà dei gas, liquidi e soluzioni, cristalli), legami chimici, trasformazioni chimiche (aspetti energetici e quantitativi) , sistema periodico.
I viventi: diversità e uniformità.
La chimica dei viventi: acqua, carbonio, macromolecole organiche
(glucidi, lipidi, protidi, acidi nucleici) e loro relazioni.
Gli ecosistemi: relazioni e interazioni tra elementi biotici
e abiotici.
Teorie evolutive.
Teoria cellulare, struttura e fisiologia cellulare.
Equilibrio chimico e fattori che controllano le reazioni, reazioni redox ed elettrochimica.
Genetica: genetica classica, biologia molecolare del gene,
teorie e basi genetiche dell'evoluzione.
Anatomia e fisiologia umana con particolare approfondimento
all’integrazione, al controllo e alla regolazione omeostatica.
Classi
terze Liceo Classico (Geografia generale)
Competenze
- considerare
l’importanza che le Scienze
della Terra rivestono per comprendere la realtà che
ci circonda, in particolare riguardo al rapporto tra salvaguardia
degli equilibri naturali e qualità della vita (comprendere
che le risorse del pianeta sono limitate, riconoscere la
responsabilità dell’uomo nella gestione ambientale,
distinguere i dati oggettivi dalle opinioni personali,…)
-
discriminare tra ipotesi e dati di fatto e considerare
il carattere dubitativo e in continua trasformazione delle
conoscenze scientifiche
-
cogliere differenze e somiglianze, sia direttamente sul
terreno o su carte e foto circa osservazioni e dati geologici
morfologici astronomici, sia indirettamente tra ipotesi
o teorie differenti
- divenire
consapevoli del carattere sistemico della realtà geologica
ai diversi livelli di scala
- riconoscere
la ciclicità della materia e il fluire
delle energie in un sistema complesso
-
sapersi orientare in ambiti spaziali (universo) e temporali
(tempi geologici) diversi da quelli abituali
- ricostruire
gli eventi del passato dai segni del presente anche con
l’aiuto di documenti e di esperti.
Conoscenze
Astronomia: sistema solare, moti della Terra, misura del
tempo
Litosfera: ciclo litogenetico, minerali, rocce.
La dinamica terrestre: modelli geodinamici.
Idrosfera: l’acqua come risorsa (presente anche nell’atmosfera),
bacini e fonti (elementi e loro evoluzione).
Rischi: endogeni (vulcani e terremoti), esogeni (idrogeologici),
loro previsioni e prevenzione.
Geomorfologia, con particolare approfondimento di alcuni
aspetti e con particolare riguardo all’intervento umano.
La storia del nostro pianeta.
Classi prime Liceo Linguistico (Scienze della Terra)
Competenze
- considerare
l’importanza che le Scienze della Terra
rivestono per comprendere la realtà che ci circonda,
in particolare riguardo al rapporto tra salvaguardia degli
equilibri naturali
e qualità della vita
- comprendere
l’importanza delle risorse che l’uomo
trae dalla Terra, anche in rapporto ai problemi conseguenti
all’utilizzazione di quelle esauribili e di quelle
rinnovabili
- riconoscere
la necessità di assumere atteggiamenti razionali
e lungimiranti per interventi di previsione, prevenzione e
difesa dai rischi geologici, nell’ambito della pianificazione
del territorio
Conoscenze
La Terra
pianeta dell’uomo: rapporti Terra-Sole
Le risorse della litosfera: origine, studio, utilizzo
La Terra inquieta: rischio sismico e vulcanico, prevenzione
Il modello della dinamica globale: interno della Terra, tettonica
a placche
Le risorse dell’ atmosfera e dell’ idrosfera
Modellamento della superficie terrestre e rischio idrogeologico:
forme del paesaggio.
Attività sul campo.
La Terra nel tempo
Classi seconde Liceo Linguistico (Biologia)
Competenze
- cogliere gli aspetti unitari fondamentali
dei processi biologici e quindi del fenomeno vita
- riconoscere
lo sviluppo della biologia, le innovazioni biotecnologiche
e gli effetti sulla vita umana e sull’ambiente
- perseguire
una maturazione di giudizi responsabile circa gli equilibri
biologici e ambientali per migliorare la
qualità della
vita.
Conoscenze
Ambiente:
elementi di un ecosistema e loro inter-relazioni, diversità degli
organismi, criteri di classificazione.
Teoria cellulare: significato della teoria, struttura e funzioni
della cellula, metabolismo essenziale.
Riproduzione: cellulare, sessuata e asessuata.
Evoluzione, macromolecole ed ereditarietà dei viventi.
Classi terze Liceo Linguistico (Chimica)
Competenze
- riconoscere che gran parte dei fenomeni
macroscopici consistono in trasformazioni chimiche
- considerare che le trasformazioni chimiche
sono interpretabili facendo riferimento alla natura e al comportamento
di molecole,
atomi, ioni
- conoscere i procedimenti che stanno alla
base degli aspetti chimici delle trasformazioni naturali e tecnologiche
fondamentali
- conoscere i concetti essenziali per comprendere
le basi chimiche della vita.
Conoscenze
La materia: sostanze pure e miscugli, leggi ponderali, significato
di reazione chimica.
Modello particellare: molecole, atomi, ioni, modelli atomici,
legami chimici.
Gli stati della materia: proprietà dei gas, liquidi
e soluzioni, elettroliti, pH, cristalli.
Equilibrio chimico e reazioni: significato e simbologia, fattori
che controllano le reazioni.
Elettrochimica: reazioni redox, elettrolisi, pila.
Classi quinte Liceo Linguistico (Biologia)
Competenze
- consolidare le conoscenze chimiche fondamentali
- sviluppare la sistemazione delle conoscenze
biologiche precedentemente acquisite in un quadro unitario e coerente
- conoscere e
riflettere sulle caratteristiche specifiche dell’uomo
- perseguire un comportamento consapevole e responsabile riguardo
alla tutela della salute e al suo mantenimento
- riconoscere
l’interdipendenza tra uomo, altri organismi
viventi e ambiente, e maturare comportamenti relativi responsabili
Conoscenze
morfologia funzionale
dell’organismo umano: sistemi di
sostegno e movimento, nutrizione, respirazione, circolazione,
difesa immunitaria, escrezione, regolazione ormonale, omeostasi,
sistema nervoso e riproduzione
l’uomo e gli ecosistemi.
Valutazione
Gli insegnanti del Dipartimento di Scienze naturali si rifanno alla griglia generale di valutazione per le prove scritte e orali proposta dal POF e presentata nei modelli delle relazioni iniziali di ogni consiglio di classe. Hanno inoltre concordato la seguente semplice tabella di valutazione che evidenzia i vari livelli di sufficienza che gli studenti possono raggiungere per passare alla classe successiva:
VOTO-GIUDIZIO |
ABILITA’ |
6 SUFFICIENTE |
Conoscenza dei contenuti e comprensione dei termini essenziali |
7-8 DISCRETO-BUONO |
Conoscenza e comprensione dei contenuti fondamentali. Capacità di applicare le conoscenze alla soluzione di esercizi e problemi secondo modelli collaudati |
9-10 OTTIMO-ECCELLENTE |
Conoscenza approfondita e comprensione dei contenuti. Capacità di risolvere esercizi applicativi e di trovare soluzioni originali a problemi complessi. |
Progetti del Dipartimento
» Progetto: "Darwin: natura, cultura, complessità ed evoluzione dell’ambiente che ci circonda" (referente Prof.ssa Vittoria Sonego) » Progetto: "Il Gioberti e il laboratorio scientifico" (referente Prof.ssa Annalisa Bertolino) » Progetto: "Gaia: un’astronave ed il suo equipaggio da esplorare" (referente Prof.ssa Fabiana Fulvi) » Progetto: "Laborando: le Scienze naturali e il laboratorio scientifico" (referente Prof.ssa Annalisa Bertolino e Prof.ssa Lidia Zunino)
su
H.10 Dipartimento di Storia dellArte
(Coordinatore: prof.ssa Missio)
L'insegnamento della materia si differenzia nella distribuzione oraria tra i due indirizzi classico e linguistico, in quanto esso è attivato in tutte le classi del liceo linguistico, mentre è escluso dal biennio ginnasiale.
Obiettivi specifici dellinsegnamento della Storia dellArte.
Nel corso liceale di Storia dellArte gli studenti dovranno acquisire conoscenze di base, utili a comprendere i fenomeni artistici caratteristici della storia della cultura occidentale, assumendone a modello un certo numero di opere.
A tal fine si elencano una serie di abilità che dovranno essere acquisite nel corso del quinquennio, in modo graduato ed omogeneo:
- la capacità di lettura ed analisi delle opere darte;
- la capacità di fare uso appropriato della terminologia specifica;
- la capacità di conoscere e riconoscere lopera darte in relazione ai periodi storici;
- la capacità di individuazione delle caratteristiche tecniche e strutturali nel campo pittorico, scultoreo e architettonico;
- la comprensione dei significati di arte e produzione artistica nel processo storico;
- la comprensione delle relazioni tra le opere e il loro contesto: figura sociale dellartista, contesto storico, fruizione, committenza e mercato;
- l'abilità di riconoscere i rapporti tra la produzione artistica e gli altri ambiti culturali;
- la comprensione dei ruoli della tutela, della conservazione e del restauro delle opere darte;
- la comprensione dellopera darte in rapporto al territorio;
- la conoscenza di alcuni metodi di lettura critica dellopera darte.
Profili in uscita.
a. Competenze:
- considerare limportanza che la Storia dellArte riveste nellambito della storia generale e, nello specifico, nellambito della storia della cultura delle differenti aree geografiche e nelle diverse epoche;
- avere consapevolezza del ruolo dei fenomeni storico-artistici manifestatisi nellarea geografica europea;
- comprendere il rapporto tra conoscenza e salvaguardia del patrimonio storico-artistico, considerato nella sua globalità: dalloggetto al contesto umanizzato;
- avere consapevolezza che il patrimonio culturale e, nello specifico, storico-artistico sia antico sia moderno sia contemporaneo - è un elemento che contribuisce a determinare la qualità della vita;
- avere consapevolezza del fatto che i valori costituiti dalla specificità e dallunicità delle diverse componenti del patrimonio artistico sono fenomeni irripetibili e non rinnovabili, in quanto frutto di una creatività sviluppata entro processi storici conclusi;
- collegare i fenomeni del passato con i contesti del presente, anche con laiuto di supporti storico-critici.
b. Conoscenze:
- conoscenza degli stili, degli autori più importanti e delle opere più significative nel susseguirsi delle epoche;
- conoscenza dei linguaggi artistici fondamentali sviluppatisi in modo significativo nei diversi contesti storici.
su
Dipartimento di Educazione Fisica
(Coordinatore: prof.ssa Formetta)
Obiettivi generali
Favorire lo sviluppo armonico dell’adolescente agendo in forma privilegiata sull’area corporea con forme di motricità di espressione, relazione e sportive.
Stimolare e orientare le attitudini personali nei confronti di attività motorie e/o sportive in modo che, praticate in sicurezza, sufficiente competenza e soddisfazione, divengano "abitudine" e "costume di vita".
Approfondire e consolidare la conoscenza degli aspetti tecnici e fisiologici che caratterizzano le diverse attività motorie e gli effetti di queste sull’organismo. Queste informazioni, completate da alcuni elementi di pronto soccorso e di educazione alimentare possono aiutare lo studente a sviluppare una corretta attenzione e coscienza nei confronti del proprio corpo e della propria salute.
Profilo di uscita
Al termine del corso di studi l’allieva/o
- Ha acquisito una motricità di tipo plastico, adatta cioè ad essere costantemente riutilizzata per nuovi apprendimenti.
- Ha appreso e consolidato gli elementi tecnici individuali fondamentali degli sport proposti e praticati durante il quinquennio.
- Ha appreso ed è in grado di riprodurre le principali strategie di azione collettiva (fondamentali di squadra) che consentono di organizzare le azioni di attacco e di difesa.
- É in grado di gestire in modo autonomo e responsabile le esercitazioni a carattere individuale e partecipa attivamente all’organizzazione e alla gestione di quelle svolte in forma collettiva.
- Agisce sempre avendo presenti le norme finalizzate alla prevenzione degli infortuni e, quando occorra, adotta comportamenti adeguati ed efficaci.
- Conosce i meccanismi fisiologici che regolano l’attività motoria, i fattori esogeni che la influenzano e gli effetti del movimento sull’accrescimento e sull’organismo in generale.
Regolamento delle palestre
Per partecipare alle lezioni di educazione fisica è necessario presentarsi con l’abbigliamento adeguato: tuta/calzoncini, maglietta e scarpe da ginnastica pulite (non utilizzate per arrivare a scuola). Si consiglia di portare un cambio d’abito e l’occorrente per rinfrescarsi al termine della lezione.
È vietato entrare in palestra al di fuori dell’orario di lezione. Il materiale in dotazione alle palestre è concesso in uso ai soli allievi impegnati nelle lezioni curricolari di Ed. Fisica o a quelli che partecipano alle attività extracurricolari previste dal P.O.F. (Gruppi sportivi, etc).
Il controllo effettuato dagli insegnanti negli spogliatoi, nei servizi adiacenti la palestra e in palestra sono atti a prevenire infortuni e danni a strutture ed attrezzature. Ammanchi di materiale o danneggiamenti saranno subito segnalati al Dirigente Scolastico al fine di individuare tempestivamente i responsabili.
Il cambio d’abito previsto all’inizio ed al termine della lezione di educazione fisica deve avvenire in modo veloce ed ordinato.
Nei locali della palestra, spogliatoi e servizi è vietato fumare e il consumo di alimenti e bevande deve essere sempre subordinato ai principi di igiene, ordine e pulizia.
Gli alunni esonerati dalle lezioni pratiche sono comunque tenuti a presentarsi in palestra con le scarpe da ginnastica pulite per consentire loro di svolgere alcune attività di supporto (arbitraggi etc) che, insieme alle prove scritte e/o orali, concorreranno alla formulazione della valutazione di Ed Fisica.
In caso di infortunio, l’allievo dovrà informare tempestivamente l’insegnante che provvederà ad informare il Dirigente Scolastico e ad avviare la procedura prevista (eventuale ricovero ospedaliero, compilazione modulistica assicurativa presso la Segreteria Didattica, etc).Nel caso in cui lo studente si rechi per proprio conto presso un presidio ospedaliero, in seguito ad un infortunio occorsogli nei locali della scuola, è necessario che presenti al più presto alla segreteria didattica la documentazione rilasciatagli al momento della dimissione.
La richiesta di esonero deve essere presentata in segreteria didattica previa compilazione del modulo predisposto e corredata di certificazione medica. Si ricorda che, oltre all’esonero totale che impedisce all’allievo di svolgere qualsiasi attività motoria, esiste quello parziale che gli consente di partecipare alle attività che non pregiudicano il suo stato di salute.
Per ciascun quadrimestre sono previsti due esoneri che possono essere richiesti dallo studente, per motivi personali, il mattino stesso della lezione senza alcuna certificazione scritta. Al di fuori di questi, e ad esclusione degli esoneri per motivi di salute corredati da certificazione medica, non sono previste altre astensioni dalla lezione pratica. Le ulteriori astensioni dall’attività pratica saranno considerate ingiustificate e segnalate sul registro personale dell’insegnante.
Valutazione
Il voto di Educazione Fisica risulta così strutturato:
Valutazione prove pratiche, teoriche e teorico-pratiche relative agli argomenti ed alle attività svolte durante le lezioni.
Attenzione, collaborazione e impegno dimostrati durante le lezioni.
Partecipazione ad attività extracurricolari.
Nel caso di esonero totale permanente o temporaneo gli allievi otterranno la valutazione di Educazione Fisica attraverso percorsi didattici alternativi riguardanti anche il lavoro svolto in palestra dai compagni.
Attività extracurricolari
Gruppi sportivi finalizzati ai Campionati Studenteschi
- Pallavolo
- Basket
- Atletica leggera
- Nuoto
- Sci
Tornei sportivi fra le classi dell’ Istituto e competizioni amichevoli con altri Istituti
Moduli curriculari ed extracurricolari
- Arrampicata sportiva
- Kayak
- Pattinaggio su ghiaccio
- Pattini in linea
- Attività teatrali
- Nuoto
- Danza funky
- Giocoleria
- Rassegna teatrale "Juvarra"
- Progetto Scuola Superiore
- Rassegna teatro di strada di Mentone
su
Dipartimento di Educazione Religiosa
(Coordinatore: Paolo Mirabella)
Obiettivi formativi generali:
Fornire all'alunno gli strumenti per poter
conoscere, comprendere e valutare la realtà storico-culturale in cui vive. La capacità di saper operare scelte consapevoli, autonome e responsabili, sapendo orientarsi nei vari sistemi di significato.
Obiettivi formativi della disciplina:
Durante il quinquennio di permanenza nel liceo i ragazzi che si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica dovranno:
1. avere una conoscenza corretta, completa ed obiettiva dei contenuti della religione cristiana.
2. Acquisire capacità di confronto e di valutazione di varie forme religiose apparse nel corso della storia e/o presenti nell'epoca attuale.
3. Sapersi orientare riguardo ai più importanti concetti di storia delle religioni e di fenomenologia delle religioni.
4. Maturare un atteggiamento di seria comprensione e tolleranza di fronte alle varie manifestazioni religiose e sistemi di significato.
5. Formarsi un adeguato senso storico-critico di analisi e valutazione delle problematiche attuali più interessanti che si collegano con l'ambito dell'esperienza religiosa.
6. Acquisire la capacità di cogliere la fondamentale interconnessione dei contenuti della cultura religiosa con le discipline letterarie, storiche, filosofiche.
Profilo d'uscita:
1. Conoscenza dei contenuti della religione cristiana - cattolica in particolare - e dei principali universi religiosi.
2. Capacità di confronto e di valutazione di varie forme religiose apparse nel corso della storia e/o presenti nell’epoca attuale.
3. Acquisizione di un atteggiamento di seria comprensione e tolleranza di fronte alle varie manifestazioni religiose e sistemi di significato.
4. Acquisizione di un adeguato senso storico-critico di analisi e valutazione delle problematiche attuali e più interessanti che si collegano con l’ambito dell’esperienza religiosa.
5. Sapersi orientare riguardo ai più importanti concetti di storia delle religioni e di fenomenologia delle religioni
6. Capacità di cogliere la fondamentale interconnessione dei contenuti della cultura religiosa con le discipline letterarie, storiche, filosofiche.
7. Aver maturato la cultura del dialogo ecumenico e interreligioso.
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