Sede: Via Sant'Ottavio 9/11 - 10124 TORINO - Distretto Scolastico n° 1
Tel. 0118171407 - Fax 011885227 - E-mail segreteria@liceogioberti.it
Succursale: Via Giulia di Barolo, 33 - 10124 TORINO
Tel. e Fax 011882701 - E-mail succursale@liceogioberti.it
Cari amici del Gioberti,
innanzitutto giunga a voi tutti, e alle vostre famiglie, un affettuoso augurio di buon anno.
Le attività dell’associazione nello scorcio di fine anno 2006 e di questo inizio 2007 sono, come ricorderete, consistite: il 16 dicembre nella visita al Palazzo del Valentino; il 19 dicembre nell’incontro sociale per gli auguri di Natale; il 12 gennaio nella visita alla mostra di Palazzo Bricherasio.
Tutte e tre le iniziative sono riuscite nel modo migliore e sono state particolarmente gradite dai presenti.
Se per due di esse l’esito positivo era in qualche modo scontato, grazie all’atmosfera simpatica ed informale del circolo Madonna del Pilone (che ci ha ospitati nuovamente per gli auguri di Natale), e grazie alla tanto brillante quanto impareggiabile guida di Willy Beck alla mostra Picasso-Dubuffet di Palazzo Bricherasio, una piacevolissima scoperta è venuta dalla passeggiata per le segrete stanze del Valentino in compagnia dell’arch. Daneri il 16 dicembre. La grandiosità di sale, di decorazioni e di affreschi, si è alternata alla suggestione dei locali più raccolti, da cui però la visita poteva spaziare con angolazioni inedite sul fiume sottostante. Momenti e scorci che hanno incantato anche i cuori più smagati. Il Valentino – pensavamo un po’ tutti – tiene la sfida con le grandi regge parigine.
Peccato però, che in tutte e tre le circostanze la partecipazione sia stata così scarsa. Basti dire che a Palazzo Bricherasio, dove abbiamo raggiunto il numero massimo di presenze, eravamo in non più di venticinque persone.
E’ evidente che un’associazione come la nostra – che è, per sua natura, di intrattenimento e promozione culturale, che si rivolge principalmente ad ex compagni ed ex allievi del Gioberti e che all’origine era forte di oltre un centinaio di iscrizioni – non soddisfi più la sua ragion d’essere se può basarsi soltanto sulla presenza assidua di poco più di una decina di persone. Quando, per di più, le occasioni d’incontro sono ampiamente intervallate tra di loro.
Quelle tracce di disinteresse che avevano sempre più cominciato a serpeggiare nel recente passato, mostrano ora dimensioni dal profilo più esteso e preoccupante.
Pur interrogandoci costantemente sulle ragioni di tale caduta di attenzione (che ha molte cause, una delle quali – e non minore – riposerà di certo sulle inadeguate risposte che la presidenza ha saputo dare alle aspettative di tutti), avevamo soprasseduto dal sollecitare nell’immediato decisioni abrogative.
Ora il momento di assumere tali decisioni sembra giunto.
Sicché, consultatici fra soci più vicini, si è ritenuto di dedicare la prossima assemblea annuale ad un unico argomento: a deliberare cioè se sia il caso di far proseguire o no la vita associativa, e, non proseguendola, se sia il caso di procedere alla formale chiusura dell’associazione oppure di lasciarla in sospeso, in attesa di un avvicendamento nelle cariche e di una iniezione di idee ed energie nuove.
L’assemblea si terrà il giorno 2 marzo 2007, alle ore 20, nei locali di Palazzo Capris di Cigliè, Via Santa Maria n. 1.
La sede – per chi non la conosce già – è quella, ricca di fascino e di storia, di una importante dimora patrizia del Settecento torinese, recentemente restaurata e tornata a nuova vita a cura dell’Avvocatura subalpina.
Quella sera avremo il piacere di ascoltare un recital pianistico. La pianista è Caterina Arzani, concertista di valore, che nella sala grande eseguirà per noi pagine di Chopin, Schumann e Debussy.
Dopo il breve recital ci trasferiremo nelle altre sale di riunione, dove, sorseggiando un aperitivo, discuteremo della nostra associazione. Chi lo vorrà, potrà poi fermarsi a cena nel ristorante della Fondazione, che offre una cucina raffinata a prezzo ragionevoli.
Occorrerà, come sempre, una cortese chiamata di conferma della propria presenza telefonando, almeno una settimana prima, allo Studio Gramegna (tel. 0118194200).
Infine, per un atto di fiducia nel futuro (giacché, anche se l’associazione non dovesse sopravvivere, potremo pur sempre continuare nelle attività culturali come gruppo di amici), abbiamo prenotato una visita alla prossima mostra di Palazzo Bricherasio, dedicata ai Macchiaioli.
Ancora una volta con la guida di Willy Beck, essa è fissata per il 14 marzo, presso la biglietteria e inizio visita ore 17.30.
Ci sembra superfluo sottolineare la rilevanza che avrà, per la miglior riuscita della discussione assembleare, una consistente presenza di soci.
Un abbraccio pieno di amicizia.
Dario Poto
Torino, 5 febbraio 2007