Associazione ex-Allievi. COMUNICAZIONE [10.06.2003]

del Liceo Ginnasio Vincenzo Gioberti

Cari amici del Gioberti,

come ricorderete, il 6 giugno scorso, alle ore 18, è stata tenuta presso l’Istituto una nuova riunione degli ex allievi.
Si è trattato, come ho già avuto occasione di sottolineare, della seconda e ultima riunione preparatoria, in vista dell’avvio a pieno regime dell’attività sociale, che è previsto debba partire dal 1° ottobre.
In questa fase preliminare occorreva, intanto, valutare l’esistenza di un reale interesse a dar vita a tale attività; ciò che sarebbe dipeso dalla risposta che avremmo concretamente avuto in termini di numero di iscrizioni e di elaborazione di idee e di progetti.
Quanto agli iscritti, siamo arrivati a ottantotto, ad oggi, e questo mi sembra un segno confortante. Quanto alla progettualità, anch’essa è stata fertile di idee, e ne riferirò qui per sommi capi. Naturalmente, ogni decisione sul da farsi va rinviata al momento successivo all’elezione e all’insediamento delle cariche sociali, per ora rette solo in via temporanea.
Tornando al pomeriggio del 6 giugno, bisogna dire che il numero degli ex allievi presenti non era elevato, ma era, anzi, nettamente inferiore a quello che aveva affollato l’aula magna, la sera del 21 febbraio. All’inizio della riunione sono state, infatti, contate trentacinque persone.
Ma è altrettanto giusto osservare che tale ristretto numero (dovuto a molteplici ragioni, prime fra le quali le condizioni climatiche non favorevoli, essendosi rivelata, quella, come una giornata particolarmente afosa; ha giocato negativamente, credo, anche l’ora scelta, considerato che alle 18 sono non pochi coloro che si trovano ancora impegnati al lavoro) è stato compensato da una vivace serie di interventi, tutti significativi e ricchi di risvolti interessanti.
Fra le proposte più importanti, vi è stata quella di dar vita ad una ricostruzione della storia recente del nostro liceo, magari partendo dagli anni in cui cominciarono a frequentarlo i meno giovani fra di noi (primi anni Trenta?), e raccogliendo interviste nei confronti di questi ultimi. Superfluo è ricordare che il contributo dato alla cultura della nostra città, da parte di coloro che sono usciti dalle aule del Gioberti, è stato spesso di prim’ordine. Colui che saprebbe cogliere al meglio questa opportunità, è stato detto, potrebbe essere il Prof. Angelo d’Orsi (non a caso, un giobertino), che ha già avuto modo di occuparsi, nei suoi studi, di larga parte della vita culturale e dell’intellettualità torinese nel Novecento.
Componente essenziale di tale analisi storica, e lievito stimolante per tutti noi, sarebbero poi le interviste. Il Prof. Gastone Cottino, accademico emerito, si è già dichiarato disposto a rilasciarne una.
Altro suggerimento è stato quello di organizzare una serata con la lettura scenica e, all’occorrenza, drammatizzata, di documenti e scritti relativi ai docenti che furono espulsi dal Gioberti con l’entrata in vigore della legislazione razziale.
Una proposta pratica è andata nel senso di iscrivere a quota dimezzata i giovani fino a venticinque-trent’anni di età.
Alcuni di noi hanno pensato, altresì, ad una borsa di studio da conferire ai migliori allievi (ad esempio, un premio in denaro rispettivamente ad uno studente "maturando" e al più bravo "maturato").
E tante altre idee, di vario genere, ma tutte meritevoli di tradursi in realtà operativa della nostra Associazione.

Prima di concludere, alcune informazioni pratiche. La prossima riunione, ho accennato prima, è indetta per il 1° ottobre 2003. In essa si terrà l’assemblea che dovrà, innanzitutto, eleggere le cariche sociali, e quindi deliberare in ordine al programma di avvio e al calendario degli incontri successivi.
Ora, tutti coloro che intendono candidarsi per il Consiglio direttivo, e specificamente per le cariche di Presidente, Vice-presidente (almeno due), Segretario e Tesoriere, sono pregati di inviare le proprie candidature alla segreteria dell’Associazione entro il 20 settembre.
Prima di allora, vorremmo però tenere un incontro conviviale, per rinsaldare i vecchi vincoli di amicizia e creare nuove occasioni di conoscenza.
Pensiamo, dunque, di trovarci tutti insieme a cena la sera del 16 settembre. La data è però indicativa, e il ristorante ancora da decidere; il costo, pure. Molto dipende, va da sé, dalla quantità di risposte favorevoli che avremo.
Confido che saranno numerose ed entusiastiche.
Volete essere così gentili da mandare le vostre adesioni entro il giorno 6 di settembre? Saremo così in grado di prendere contatti con un ristorante e trattare opportunamente il prezzo.
Va bene qualsiasi tipo di comunicazione, ossia lettere, e-mail, fax, e telefonate. E, naturalmente, siamo ansiosi di ricevere altre proposte operative.

Rammento, infine, che la sede dell’associazione è posta presso la Scuola, in Via Sant’Ottavio, n. 11, Torino, e che il sito web è il seguente: "http://liceogioberti.scuole.piemonte.it"; l’indirizzo di posta elettronica è: "segreteria.lc.gioberti.torino@scuole.piemonte.it".

Vi stringo tutti in un abbraccio pieno di amicizia.

Torino, 10 giugno 2003.

Dario Poto