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Cari
amici del Gioberti,
come
ricorderete, il 6 giugno scorso, alle ore 18, è stata tenuta presso
lIstituto una nuova riunione degli ex allievi.
Si
è trattato, come ho già avuto occasione di sottolineare, della seconda
e ultima riunione preparatoria, in vista dellavvio a pieno
regime dellattività sociale, che è previsto debba partire
dal 1° ottobre.
In
questa fase preliminare occorreva, intanto, valutare lesistenza
di un reale interesse a dar vita a tale attività; ciò che sarebbe
dipeso dalla risposta che avremmo concretamente avuto in termini
di numero di iscrizioni e di elaborazione di idee e di progetti.
Quanto
agli iscritti, siamo arrivati a ottantotto, ad oggi, e questo mi
sembra un segno confortante. Quanto alla progettualità, anchessa
è stata fertile di idee, e ne riferirò qui per sommi capi. Naturalmente,
ogni decisione sul da farsi va rinviata al momento successivo allelezione
e allinsediamento delle cariche sociali, per ora rette solo
in via temporanea.
Tornando
al pomeriggio del 6 giugno, bisogna dire che il numero degli ex
allievi presenti non era elevato, ma era, anzi, nettamente inferiore
a quello che aveva affollato laula magna, la sera del 21 febbraio.
Allinizio della riunione sono state, infatti, contate trentacinque
persone.
Ma
è altrettanto giusto osservare che tale ristretto numero (dovuto
a molteplici ragioni, prime fra le quali le condizioni climatiche
non favorevoli, essendosi rivelata, quella, come una giornata particolarmente
afosa; ha giocato negativamente, credo, anche lora scelta,
considerato che alle 18 sono non pochi coloro che si trovano ancora
impegnati al lavoro) è stato compensato da una vivace serie di interventi,
tutti significativi e ricchi di risvolti interessanti.
Fra
le proposte più importanti, vi è stata quella di dar vita ad una
ricostruzione della storia recente del nostro liceo, magari partendo
dagli anni in cui cominciarono a frequentarlo i meno giovani fra
di noi (primi anni Trenta?), e raccogliendo interviste nei confronti
di questi ultimi. Superfluo è ricordare che il contributo dato alla
cultura della nostra città, da parte di coloro che sono usciti dalle
aule del Gioberti, è stato spesso di primordine. Colui che
saprebbe cogliere al meglio questa opportunità, è stato detto, potrebbe
essere il Prof. Angelo dOrsi (non a caso, un giobertino),
che ha già avuto modo di occuparsi, nei suoi studi, di larga parte
della vita culturale e dellintellettualità torinese nel Novecento.
Componente
essenziale di tale analisi storica, e lievito stimolante per tutti
noi, sarebbero poi le interviste. Il Prof. Gastone Cottino, accademico
emerito, si è già dichiarato disposto a rilasciarne una.
Altro
suggerimento è stato quello di organizzare una serata con la lettura
scenica e, alloccorrenza, drammatizzata, di documenti e scritti
relativi ai docenti che furono espulsi dal Gioberti con lentrata
in vigore della legislazione razziale.
Una
proposta pratica è andata nel senso di iscrivere a quota dimezzata
i giovani fino a venticinque-trentanni di età.
Alcuni
di noi hanno pensato, altresì, ad una borsa di studio da conferire
ai migliori allievi (ad esempio, un premio in denaro rispettivamente
ad uno studente "maturando" e al più bravo "maturato").
E
tante altre idee, di vario genere, ma tutte meritevoli di tradursi
in realtà operativa della nostra Associazione.
Prima
di concludere, alcune informazioni pratiche. La prossima riunione,
ho accennato prima, è indetta per il 1° ottobre 2003. In essa si
terrà lassemblea che dovrà, innanzitutto, eleggere le cariche
sociali, e quindi deliberare in ordine al programma di avvio e al
calendario degli incontri successivi.
Ora,
tutti coloro che intendono candidarsi per il Consiglio direttivo,
e specificamente per le cariche di Presidente, Vice-presidente (almeno
due), Segretario e Tesoriere, sono pregati di inviare le proprie
candidature alla segreteria dellAssociazione entro il 20 settembre.
Prima
di allora, vorremmo però tenere un incontro conviviale, per rinsaldare
i vecchi vincoli di amicizia e creare nuove occasioni di conoscenza.
Pensiamo,
dunque, di trovarci tutti insieme a cena la sera del 16 settembre.
La data è però indicativa, e il ristorante ancora da decidere; il
costo, pure. Molto dipende, va da sé, dalla quantità di risposte
favorevoli che avremo.
Confido
che saranno numerose ed entusiastiche.
Volete
essere così gentili da mandare le vostre adesioni entro il giorno
6 di settembre? Saremo così in grado di prendere contatti con un
ristorante e trattare opportunamente il prezzo.
Va
bene qualsiasi tipo di comunicazione, ossia lettere, e-mail,
fax, e telefonate. E, naturalmente, siamo ansiosi di ricevere altre
proposte operative.
Rammento,
infine, che la sede dellassociazione è posta presso la Scuola,
in Via SantOttavio, n. 11, Torino, e che il sito web è il
seguente: "http://liceogioberti.scuole.piemonte.it";
lindirizzo di posta elettronica è: "segreteria.lc.gioberti.torino@scuole.piemonte.it".
Vi
stringo tutti in un abbraccio pieno di amicizia.
Torino,
10 giugno 2003.
Dario
Poto
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