Associazione ex-Allievi. COMUNICAZIONE [13.04.2005]

del Liceo Ginnasio Vincenzo Gioberti

Cari amici del Gioberti,

il 4 marzo scorso abbiamo tenuto presso il liceo l’assemblea dei soci. Erano presenti ventuno persone.

1. Il primo argomento all’ordine prevedeva, come ricorderete, la discussione sulle linee programmatiche dell’associazione per il corrente anno.
Tale discussione ha preso le mosse dal constatare lo scarso numero dei partecipanti alle iniziative sociali. Fatta salva la riunione iniziale di due anni fa, infatti, le presenze a quelle successive non hanno superato la soglia delle trenta/quaranta persone; talvolta (come, appunto, è avvenuto la sera del 4 marzo) sono state anche di meno.
Difficile individuarne le cause, che possono essere varie e di diversa natura.
Questo ci ha portato, inevitabilmente, a interrogarci se persiste un effettivo interesse a tenere in vita, e soprattutto a mantenere operativa, la nostra associazione.
La risposta che ci siamo dati è che, se questo interesse davvero sussiste, occorre la collaborazione di tutti. In che modo?
Formulando innanzitutto proposte nuove; lanciando idee che siano facilmente realizzabili; suggerendo temi e forme di aggregazione praticabili (ad esempio, incontri con gli studenti del Gioberti attuale, durante i quali alcuni di noi illustrino le professioni di appartenenza; organizzazione di serate riflessione-ricordo, dandosi la parola ai soci o a qualche nostro antico docente; ampliamento dell’offerta di manifestazioni culturali; il tutto inframmezzato da incontri conviviali in particolari momenti dell’anno; ecc.)
Dobbiamo, tuttavia, fare i conti con la nostra cassa, che vive sulle quote annuali dei soci, e non è particolarmente pingue. Ma crediamo che, se vi sia entusiasmo, e se stia a cuore la nostra associazione, potremo lavorare bene (oltretutto, è più divertente ottenere risultati significativi con mezzi limitati).
Abbiamo quindi pensato – è stata questa la decisione unanime raggiunta l’altra sera – di chiedere a ciascuno l’impegno ad inviare un breve scritto (non più di una pagina), contenente le proposte di iniziative ritenute atte a imprimere nuovo slancio alla vita associativa.
Gli scritti dovranno pervenire entro un mese:

a mezzo posta con la seguente intestazione:
Associazione ex Allievi Gioberti
c/o Studio Gramegna C.so Q. Sella,12 – 10131 – Torino;

a mezzo Internet al seguente indirizzo: emanuela.nicolosi@studiogramegna.it.

Dopo di che vaglieremo le risposte pervenute, e in occasione di un prossimo incontro, cercheremo di mettere in cantiere quelle che avranno ottenuti il consenso dei più.
Intanto, non sarà superfluo chiedere a quelli fra i nostri soci che sono giornalisti di dare maggior visibilità all’Associazione ex Allievi del Gioberti.

2. Nella stessa sera del 4 marzo abbiamo deliberato l’istituzione di una borsa di studio da assegnare a un allievo che avrà meritevolmente superato l’esame di maturità nella prossima sessione.
La borsa ammonta a € 2.500,00, e potrà essere assegnata ex aequo.
Il bando di concorso è a disposizione di chi lo desideri presso la segreteria del liceo oppure scaricabile da questo sito [PDF].

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Prima di chiudere, mi permetto di ricordare ai soci, i quali non abbiano già versato la quota associativa in occasione dell’assemblea, che è possibile provvedervi inviando l’importo a:
BANCA INTESA Ag. 6, Via Garibaldi n° 45/A To C/C 82709/03/01, ABI 03069, CAB 01138.

Dario Poto

Torino, 13 aprile 2005