Associazione ex-Allievi. COMUNICAZIONE [25.09.2004]

del Liceo Ginnasio Vincenzo Gioberti

Cari amici del Gioberti,

la serata del 2 dicembre scorso è stata davvero speciale, sia per l’ambiente in cui è stata tenuta (la sede, recentemente inaugurata, della Fondazione dell’Avvocatura Torinese) che per i suoi contenuti (un rècital della pianista Caterina Arzani, seguito da un ricco buffet).
Credo che ancora una volta l’appuntamento con i nostri soci sia stato all’altezza delle aspettative.
Nel caso fosse sfuggita a qualcuno la comunicazione fatta in precedenza, ricordo che il 15 novembre è stata consegnata la borsa di studio dell’Associazione a due studentesse, a pari merito, che hanno conseguito il massimo dei voti all’esame di Stato dell’ultimo anno scolastico.
Prego di annotare inoltre l’appuntamento del 13 gennaio 2006 ore 17.45, presso la biglietteria di Palazzo Bricherasio per la visita da noi organizzata alla mostra di Dèlvaux, con la partecipazione e guida del critico d’arte prof. Willy Beck.
Le prenotazioni dovranno pervenire con congruo anticipo ai soliti indirizzi, e nel modo consueto (Studio Gramegna 0118194200).
Ora, un avviso importante: per il 20 gennaio prossimo, alle ore 18, è indetta presso l’Aula Magna del Liceo Gioberti l’assemblea generale dei soci dell’Associazione.
L’ordine del giorno avrà per oggetto un unico argomento: decisioni da prendere in ordine alla prosecuzione, o meno, dell’attività sociale.
Invero, le riunioni fin qui tenute vedono, per lo più, la presenza di un numero assai esiguo di soci.
Vogliamo credere che questo non dipenda dalla natura né dalla qualità degli intrattenimenti che siamo stati in grado d’offrire.
Considerato tuttavia che, ripeto, tale stato di cose è ormai una costante, alcuni di noi sono giunti nella persuasione che non sia il caso di tenere in vita un’Associazione, come la nostra, che dimostra di non suscitare particolare interesse; e che occorra perciò, pensare sia pur a malincuore di scioglierla.
Naturalmente ciò non esclude il fatto che, ove l’associazione non dovesse più esistere, si possa continuare a ritrovarcisi in ambiti del tutto privati, ossia fra di noi e del tutto en amitié ma senza impegnare il Liceo Gioberti né le strutture ricettive dello stesso.
A questo punto, non rimane che sperare in una risposta corale, di vaste dimensioni, e perchè no, entusiastica, che dica che ci siamo sbagliati e che (come avviene, invero, per le altre associazioni di licei cittadini) anche la nostra sia destinata a durare nel tempo.
Volete dunque scriverci, possibilmente prima del 20 gennaio per dirci che cosa ne pensate in proposito?
Intanto, e fin da subito, abbiate tutti il mio caloroso abbraccio e un fervido augurio a Voi ed ai Vostri cari di Buone Feste.

Dario Poto

Torino, 30 dicembre 2005