Piano dell'offerta formativa

(ultimo aggiornamento con delibera del Collegio Docenti: 09 settembre 2011)


1. Premessa
2.
Finalità: obiettivi didattici e educativi
3. Offerta formativa e sperimentazione di autonomia
    Indirizzo classico
    Indirizzo linguistico
    Progetti di integrazione curriculare comuni a tutti gli indirizzi

4.
Popolazione scolastica
5. Analisi delle risorse
6. Dipartimenti disciplinari e loro funzioni
7. Piani di lavoro
8. Valutazione dei servizi

Documenti collegati 
Carta dei servizi allegato A   
Statuto degli Studenti del Gioberti allegato B   
Statuto delle Studentesse e degli Studenti allegato C   
Regolamento di disciplina allegato D   
Regolamento d'Istituto allegato E   
Regolamento di Biblioteca allegato F   
Criteri di valutazione del comportamento allegato G   
Dipartimenti (finalità, obiettivi, competenze, ...)
allegato H   
Analisi della popolazione scolastica allegato I   
Orario di ricevimento dei docenti allegato L   
Progettazione didattica allegato M  
Docenti coordinatori di corso e segretari allegato N   

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1. Premessa

Il servizio scolastico offerto dal liceo classico 'Vincenzo Gioberti' è pubblico e s'ispira ai principi fondamentali della Costituzione Italiana in merito all'istruzione.

I profili di uscita, relativi ai due indirizzi di studio presenti in Istituto, classico e linguistico, costituiscono due diverse articolazioni della "licealità": entrambi prevedono l'acquisizione di competenze e conoscenze tali da garantire il possesso dei prerequisiti richiesti per l'accesso a qualsiasi Facoltà Universitaria. E' particolare cura dell'Istituto favorire l'acquisizione, da parte degli studenti, di certificazioni esterne in campo linguistico ed informatico, riconosciute quali crediti dalle Facoltà Universitarie.

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2. Finalità: obiettivi didattici e educativi

Il Collegio dei Docenti ritiene che fine dell'istruzione liceale sia l'acquisizione, da parte degli studenti, di una disciplina mentale rigorosa, di un metodo di studio, e della capacità di maturare scelte culturali consapevoli.
I docenti si pongono perciò i seguenti obiettivi comuni:

» suscitare il desiderio di apprendere e sapere,

» favorire l'acquisizione di un'efficace metodologia di studio,

» garantire una formazione culturale solida in vista del proseguimento degli studi universitari,

» suscitare interesse per le manifestazioni artistiche,

» abituare progressivamente lo studente all'uso critico delle sue facoltà di giudizio,

» formare intelligenze duttili,

» far emergere e potenziare le capacità proprie dell'allievo, insegnandogli ad accettare le eventuali difficoltà di percorso come utili al processo di apprendimento.

Gli obiettivi didattici specifici, relativi alle singole discipline, sono discussi, aggiornati ed approvati annualmente nelle riunioni di Dipartimento.
Peraltro il Collegio Docenti, convinto che l'azione educativa della scuola non si esplichi solo nell'impegno disciplinare, ma che essa investa la globalità del processo formativo, ha individuato i seguenti obiettivi educativi generali che entrano a far parte dei piani di lavoro di tutti i Docenti.

Tali obiettivi sono:

» educare al rispetto delle leggi,

» educare alla cittadinanza, ponendo le basi della cultura civile degli studenti e dando spazio alle loro iniziative,

» educare alla tolleranza, abituando alla convivenza serena, al rispetto reciproco, al dialogo costruttivo, basi essenziali per un'educazione alla pace,

» educare al senso di responsabilità,

» educare al rispetto della salute propria e altrui,

Il raggiungimento di tali obiettivi si configura, in prima istanza, nel rispetto, da parte degli Studenti e del Personale Docente e no, di una serie di norme interne.

Regolano i rapporti tra le componenti della comunità scolastica, la Carta dei Servizi (allegato A), elaborata nell'anno 1995/96, e rivista nell'anno 1999/2000, lo Statuto degli Studenti (allegato B), adottato nell'anno scolastico 1997/98, dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto, su proposta degli studenti, Statuto che stabilisce i termini della collaborazione didattica tra tutte le parti dell'istituzione e, infine, lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti (allegato C), che è norma di legge, integrato, come previsto dallo stesso, dal Regolamento di Disciplina (allegato D), e dal Regolamento d'Istituto (allegato E).

Carta dei servizi, Statuto degli Studenti, Statuto delle Studentesse e degli Studenti, Regolamento di disciplina, Regolamento d'Istituto, sono rispettivamente riportati negli allegati A, B, C, D, E.

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3. Offerta formativa e sperimentazione di autonomia
(D.M.179 19 luglio 1999)

L'Offerta Formativa del "Liceo Gioberti" prevede la possibilità di scegliere tra due indirizzi di studi: il quinquennio classico e il quinquennio linguistico.

Il curriculum dei due indirizzi si realizza attraverso la partecipazione alle attività giornaliere di lezione, in orario 8.15-14, e la partecipazione ad iniziative, obbligatorie o facoltative, che hanno luogo sia durante il normale svolgimento delle lezioni, sia in momenti diversi.
Alcune attività di integrazione costituiscono parte essenziale del curriculum di studi: in tali casi, su indicazione dei Consigli di Classe, la partecipazione ad esse è obbligatoria per il completamento della preparazione.
Comportano partecipazione obbligatoria i corsi di recupero e, su delibera dei consigli di classe, talune iniziative culturali e di completamento disciplinare, quali le uscite didattiche e i viaggi di istruzione.
Facoltativi restano la partecipazione al gruppo sportivo, ai corsi per il conseguimento di crediti e l'utilizzo guidato pomeridiano dei laboratori e della biblioteca.
Tutti i progetti sono realizzati, con l'impegno del Collegio Docenti, sia mediante l'utilizzo di disponibilità orarie, sia mediante l'impegno di spesa dei Fondi per i Progetti di Autonomia e per il Miglioramento dell'Offerta Formativa.
Il Consiglio di Istituto stabilisce, ogni anno e per ogni iniziativa, l'entità del contributo richiesto alle famiglie e le modalità per l'assegnazione di eventuali sussidi.

3.1 Indirizzo CLASSICO (INTEGRATO)

Sull'indirizzo classico, tradizionalmente presente nell'istituto, sono state introdotte innovazioni e integrazioni che consentono di estendere agli studenti di tutte le sezioni l'acquisizione di alcuni "saperi minimi" del nostro tempo, dall'approfondimento delle conoscenze linguistiche, artistiche e scientifiche alla conoscenza degli strumenti informatici e multimediali.

3.1.1. Sdoppiamento della cattedra di lettere nel ginnasio

Lo sdoppiamento della cattedra di Lettere del ginnasio consente l'alternanza di due docenti sull'insegnamento delle cinque discipline letterarie: il vantaggio per gli studenti è evidente, ed è dovuto alla varietà dell'approccio didattico.

3.1.2. Lingua inglese su cinque anni

Il Collegio dei Docenti ha deliberato di offrire a tutti gli studenti, anche ai principianti, l'opportunità di studiare per cinque anni la lingua e la letteratura inglesi. Esso è integrato dalla possibilità di frequentare i corsi per il conseguimento della Certificazione Esterna di conoscenza.

3.1.3. Potenziamento delle conoscenze matematiche

Perché più ore di Matematica in un Liceo Classico?

L’opinione corrente sulla matematica si fonda sostanzialmente sulle esperienze scolastiche che ciascuno ha avuto della stessa, esperienze che generano per lo più ricordi poco lieti e, su alcuni luoghi comuni, molto diffusi. E’ soprattutto la difficoltà che molti hanno incontrato da studenti nello studio della matematica a determinare in loro, da adulti, un atteggiamento di estraneità, se non di ostilità nei suoi confronti. La matematica viene, da molti, considerata astrusa e difficile e, spesso, il matematico un tipo arido, noioso, distratto… anche se intelligente.
Nonostante tutto essa continua a godere di un certo rispetto, sia perché è fondamentale nei vari settori delle scienze, sia perché essa stessa è uno strumento utile in molti campi. Questo apprezzamento deriva da un atteggiamento utilitaristico della disciplina, che non viene considerata sotto l’aspetto ‘culturale’ al pari di altre materie. Esistono molte e sostanziose relazioni tra la matematica e le discipline umanistiche che, diversamente da essa, sono comunemente considerate ‘cultura’. Pensiamo alla filosofia con Pitagora, Cartesio, Leibniz, Russell …, pensiamo alla letteratura con Dante, Carrol, Calvino, Abbott …, pensiamo all’arte con Ippodamo di Mileto, Pier della Francesca, Leonardo, Dürer, Brunelleschi, Escher …, pensiamo alla musica con Pitagora, Keplero, Newton, Bach …
Da alcuni decenni non si perde occasione per affermare che la dicotomia tra cultura umanistica e cultura scientifica è ampiamente superata, che non esiste una netta separazione tra l’una e l’altra, e che deve esserci un pieno riconoscimento dell’importanza, non solo pratica, ma anche conoscitiva e culturale della ricerca matematica.
In molte facoltà, sia umanistiche sia scientifiche, si tengono corsi di storia della scienza, logica, statistica, filosofia della scienza, storia della matematica e tanti altri; mentre a livello di scuola superiore, soprattutto nel liceo classico, si avverte l’esigenza di una collocazione storica della matematica e di un ampliamento dei suoi contenuti.
Una persona colta dovrebbe essere consapevole che “contare” e “misurare” sono attività necessarie quanto il parlare; e forse anche di più se diamo retta a Galileo, secondo il quale la matematica è il linguaggio con cui Dio ha scritto le leggi dell’Universo.
La matematica non è dunque solo tecnica, ma soprattutto scienza e cultura, perciò si può ritenere che il suo insegnamento nelle medie superiori debba avere tre finalità:

  • arricchire un percorso di crescita personale, aiutando lo studente a maturare il gusto e la curiosità e a comprendere le proprie potenzialità
  • assicurare a tutti una formazione e una cultura ‘matematica’, necessarie per affrontare con successo tutte le discipline
  • fornire basi per chi prosegue studi scientifici all’Università con un riferimento storico agli argomenti trattati, con la lettura di libri di divulgazione scientifica e con la partecipazione a conferenze tenute da professori universitari.

Qui sotto i quadri orari attualmente in vigore nel nostro liceo per l'indirizzo Classico (PNI) per le classi II, III, IV, V.

INDIRIZZO CLASSICO (INTEGRATO)

MATERIE

 

 

I

II

III

LINGUA E LETTERE ITALIANE

   

4

4

4

LINGUA E LETTERE LATINE

   

4

4

4

LINGUA E LETTERE GRECHE

   

3

3

3

LINGUA E LETTERATURA STRANIERA - INGLESE

   

3

3

3

STORIA

   

3

3

3

GEOGRAFIA

         

FILOSOFIA

   

3

3

3

SCIENZE NAT. CHIM. GEOGRAFIA

   

4

3

2

MATEMATICA

   

3

3

3

FISICA

     

2

3

STORIA DELL'ARTE

   

2

2

2

RELIGIONE

   

1

1

1

EDUCAZIONE FISICA

   

2

2

2

TOTALE

   

32

33

33

 

1. CINQUE GIORNI SETTIMANALI DI LEZIONE NEL GINNASIO - SABATO LIBERO
2. SDOPPIAMENTO DELLA CATTEDRA DI LETTERE NEL GINNASIO
3. LINGUA STRANIERA (INGLESE) SU 5 ANNI
4. POTENZIAMENTO ORE DI MATEMATICA E CONTENUTI NEL BIENNIO E NEL TRIENNIO

5. POTENZIAMENTO STORIA DELL'ARTE NEL TRIENNIO
6. CORSI DI INTEGRAZIONE CURRICULARE:
      a) francese 2° lingua

      b) corsi per il conseguimento del PET - FIRST - DELF
      c) corsi per l'acquisizione della PATENTE EUROPEA INFORMATICA (ECDL)

Dall'a.s. 2010-2011 sono attivi i corsi del Nuovo Ordinamento.

Vedi i quadri orari formulati dal c.d. nel contesto dei nuovi indirizzi previsti dal “Regolamento di Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei Licei”.

 

3.2. Indirizzo LINGUISTICO

Il curriculum di studi linguistico affianca, dal 1996, all'offerta formativa del liceo classico, un "liceo moderno".
In esso allo studio delle discipline umanistiche tradizionali, letteratura italiana e latina, storia e filosofia, storia dell'arte, si uniscono sia lo studio del diritto sia lo studio delle letterature straniere integrato dalla conoscenza qualificata di tre lingue comunitarie: inglese, francese e tedesco, oppure inglese, tedesco e spagnolo.
L'insegnamento delle discipline scientifiche, presente in modo rilevante in tutto il quinquennio di entrambi gli indirizzi, completa un quadro formativo perfettamente articolato in relazione a future scelte sia universitarie, sia lavorative. L'insegnamento delle lingue straniere vede il docente di cattedra affiancato da un docente conversatore di madre lingua.

Qui sotto i quadri orari attualmente in vigore nel nostro liceo per l'indirizzo Linguistico (Brocca) per le classi III, IV, V.

INDIRIZZO LINGUISTICO

MATERIE

   

III

IV

V

ITALIANO

   

4

4

4

LATINO

   

3

2

3

LINGUA E LETTER. STRAN. 1 – prosecuz. (1)

   

3 *

3 *

3 *

LINGUA E LETTER. STRAN. 2 – iniziale (1)

   

3 *

3 *

3 *

LINGUA E LETTER. STRAN. 3 – iniziale (1)

   

5 *

5 *

4 *

STORIA

   

3

3

3

FILOSOFIA

   

2

3

3

ARTE - STORIA DELL'ARTE

   

2

2

2

DIRITTO ED ECONOMIA

   

 

 

 

GEOGRAFIA

         

SCIENZE DELLA TERRA

         

BIOLOGIA

       

2

CHIMICA

   

4

   

MATEMATICA E INFORMATICA

   

3

3

3

FISICA

     

4

2

RELIGIONE

   

1

1

1

EDUCAZIONE FISICA

   

2

2

2

TOTALE

   

35

35

35

 

(*) DI CUI UNA IN COMPRESENZA CON L'INSEGNANTE DI MADRELINGUA

(1) CORSI DI INTEGRAZIONE CURRICULARE:
     a) corsi per il conseguimento del PET - FIRST - DELF - FIT 2 - ZD - DELE
     b) corsi per l'acquisizione della PATENTE EUROPEA INFORMATICA (ECDL)

Dall'a.s. 2010-2011 sono attivi i corsi del Nuovo Ordinamento.

Vedi i quadri orari formulati dal c.d. nel contesto dei nuovi indirizzi previsti dal “Regolamento di Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei Licei”.

3.3. Progetti di integrazione curriculare comuni a tutti gli indirizzi. Iniziative per l'Eccellenza.

3.3.1. Progetto Lingue

3.3.1.1. Francese 2ª lingua per l'indirizzo classico

Agli studenti dell'indirizzo classico che desiderano continuare, o iniziare, lo studio della lingua francese è data la possibilità di seguire sia i corsi di lingua sia i corsi per il conseguimento delle Certificazione Esterne.

3.3.1.2. Acquisizione di Certificazioni Esterne.

Ogni anno sono organizzati, a cura dei docenti di lingue e dei docenti conversatori, i corsi di preparazione agli esami per l'acquisizione di certificazioni esterne.
Tali certificazioni riguardano le "competenze comunicative" acquisite nelle lingue straniere (saper capire e farsi capire), costituiscono credito formativo a livello scolastico e sono riconosciute come credito nei corsi di laurea universitari.
I corsi sono aperti agli studenti dei due indirizzi.
E' prevista la preparazione ai seguenti esami: P.E.T., First Certificate, D.E.L.F. (degrè 1-6), FIT2, ZD e D.E.L.E..

Corso di greco moderno

È possibile frequentare corsi extra-curriculari di greco moderno e cultura greca, organizzati in collaborazione con l’Associazione di cultura italo-greca “Santorre di Santarosa.

3.3.2. Area delle scienze naturali e chimiche.

3.3.2.1. Progetto Linneo

Il Progetto Linneo, proposto dal Dipartimento di Scienze, prevede la risistemazione e l'utilizzo al meglio di tutto il materiale scientifico-naturalistico (tecnico e di laboratorio, bibliografico, museale) che il liceo possiede e ha accumulato in tanti anni di attività. Oltre alla riorganizzazione didattica di questo materiale in settori disciplinari, il Progetto prevede l'attuazione di attività di educazione ambientale, in collaborazione con la Federparchi-Regione Piemonte, e di orientamento.

3.3.2.2 Altre integrazioni curriculari

Sono inoltre previste le integrazioni curriculari attraverso:

visite guidate a musei naturalistici e scientifici
visita guidata al Planetario di Milano
attività didattiche sul territorio, a carattere ecologico e geologico
partecipazione alle attività proposte dal C.E.SE.D.I., in ambito tecnologico
collaborazione con il Museo di Scienze Naturali, con l'Università, Facoltà di Scienze, in Convenzione

3.3.3. Area matematica

Il potenziamento curriculare di questo settore di insegnamento si accompagna all'attuazione di iniziative extracurricolari.
Ad esse tutti gli studenti, interessati ad un proseguimento universitario degli studi in indirizzi di area scientifica, possono partecipare, seguendo corsi di approfondimento, in particolare di statistica e di calcolo delle probabilità.

Sono previste inoltre i seguenti progetti ed iniziative.

3.3.4. Patente informatica europea (ECDL)

Dal 1° gennaio dell'anno 2000 il possesso della Patente Informatica Europea (ECDL) è requisito indispensabile per l'accesso ai pubblici concorsi.
Il liceo organizza i corsi per il conseguimento del titolo, che è riconosciuto dalla scuola come credito formativo, dalle facoltà universitarie come credito di studio e, nel mondo del lavoro, come certificazione ufficiale.
L'iniziativa è rivolta, ogni anno, agli studenti a partire dal secondo anno (5ª ginnasio, 2ª linguistico) fino al quinto (3ª classico, 5ª linguistico).
Il conseguimento della patente comporta il superamento, nell'arco di quattro anni, di sette esami, tramite l'A.I.C.A. (Associazione Italiana di Calcolo Automatico) che ha il compito di certificare a livello nazionale il superamento dei vari esami ed il conseguimento della patente stessa, dietro pagamento della skill-card.

Agli studenti interessati sono proposte tre possibilità per la preparazione degli esami:

preparazione individuale
preparazione attraverso corsi organizzati a scuola
preparazione mista (in parte individuale ed in parte attraverso la frequenza di corsi).

3.3.5. Attività integrative culturali e ricreative

3.3.5.1 Iniziative di Enti e Associazioni di Cultura

Il Collegio delibera annualmente l'adesione alle iniziative di carattere didattico e culturale, proposte dagli Enti cittadini:

CE.SE.DI.
Analisi del melodramma, in collaborazione con il Teatro Regio di Torino
Scuola SUPERiore (Assessorato alla Gioventù – Comune di Torino)

3.3.5.2. Iniziative sportive

L'educazione allo sport si amplia nel Gruppo Sportivo di Istituto, che partecipa ai Campionati Studenteschi di atletica leggera, sci e nuoto, pallavolo e pallacanestro.

L'organizzazione modulare delle lezioni consente l'avvicinamento ad attività sportive quali l'arrampicata, la pratica di kajak, di canottaggio, di roller e pattinaggio su ghiaccio.

Tutte le classi del secondo anno partecipano alla settimana bianca, con scuola di sci di discesa e di snow-board.

Altre attività sono costituite dal campionato di calcetto, riservato alla componente maschile, e dal campionato di pallavolo cui partecipano squadre miste.

I docenti di educazione fisica svolgono attività di gruppo sportivo per sei ore settimanali ciascuno.

3.3.5.3. Iniziative studentesche

E' valorizzata la capacità di iniziativa studentesca, ai sensi della Direttiva n° 133. A tal fine, l'edificio scolastico è aperto tutti i pomeriggi, fino alle ore 17.30.

3.3.6. Iniziative di Educazione alla Salute

Nell'istituto sono realizzate numerose iniziative integrative ed extracurricolari che si pongono l'obiettivo di ampliare l'Offerta Formativa e di aggregare gli studenti suscitando in loro il desiderio di comunicare. E' confermato l'impegno del Collegio Docenti sui seguenti progetti.

3.3.6.1. C.I.C. e Progetto Salute

Il Progetto Salute, affidato ai Docenti di scienze naturali, si prefigge di intervenire sui ragazzi e sugli insegnanti per promuovere l'attenzione alla salute psicofisica e prevenire il cosiddetto "disagio giovanile".
Sono a disposizione di studenti e docenti i locali dell'istituto e le attrezzature dei laboratori.

3.3.6.2. Ascolto psicologico

Nell'ambito degli approfondimenti che riguardano il rafforzamento della capacità di indagare e conoscere se stessi la scuola fornisce agli studenti e ai loro genitori un servizio settimanale di "Ascolto Psicologico".
Esso si propone come luogo per rompere il senso di solitudine con cui spesso gli adolescenti vivono la loro trasformazione e i problemi che essa suscita.
Su richiesta dei docenti del consiglio di classe, è possibile ottenere l'intervento degli esperti in aula, nel caso di problemi di gestione o di disagio del gruppo classe.

3.3.6.3. Contributo di esperti esterni

Conferenze con esperti esterni sulle tematiche seguenti: droghe, fumo, alcool, HIV etc..

3.3.7. Viaggi di istruzione e uscite didattiche

Il Collegio Docenti riconosce che le uscite didattiche e i viaggi di istruzione hanno un importante valore culturale e formativo, complementare all'Offerta del Liceo.
I Consigli di classe formulano, su programmazione annuale o quinquennale, verificate le disponibilità dei docenti, progetti di uscite didattiche e di eventuale viaggi di istruzione, in linea con la programmazione curriculare.
Visite e viaggi devono, infatti, avere una stretta attinenza con i programmi delle singole discipline, o con i progetti didattici interdisciplinari.
Tutte le attività sono precedute da momenti di lavoro in classe, ai fini di una preparazione reale e partecipata.
Il Consiglio di Istituto stabilisce annualmente le scadenze e le modalità di presentazione dei progetti e delibera in merito alla spesa.
All'interno della programmazione dei singoli Consigli di Classe, le uscite acquistano, una volta deliberate, carattere obbligatorio per tutti gli studenti, costituendo parte integrante del curriculum.
L'assenza dalle attività dovrà essere giustificata come assenza dalle ore di lezione.
Il Consiglio di Istituto valuterà le eventuali richieste di sussidi economici, necessari alla partecipazione alle attività.

3.3.8. Orientamento Universitario

L'attività di Orientamento Universitario si prefigge di informare gli studenti degli ultimi due anni sulle caratteristiche dei corsi universitari e sui prerequisiti richiesti per la frequenza ai corsi.

Nel corso dell'anno scolastico sono rese pubbliche tutte le iniziative utili agli studenti per conseguire la conoscenza di sé e la consapevolezza delle proprie potenzialità e limiti ai fini di una scelta universitaria di successo.

3.3.9. Iniziative per il successo scolastico

3.3.9.1. Accoglienza

Agli studenti del primo anno è rivolto, nei primi giorni di scuola, il programma di "Accoglienza": i docenti coordinatori di classe si occupano di fornire loro le informazioni sulle opportunità culturali del liceo, sull'uso e la frequenza della Biblioteca, nonché tutte le nozioni relative alla normativa scolastica, dai poteri di rappresentanza all'osservanza del Regolamento di Istituto, delle norme di sicurezza, di rispetto della salute e di convivenza negli edifici pubblici.
I docenti concordano e valutano insieme tutte le prove per verificare i livelli di ingresso degli studenti, individuando tempestivamente le iniziative per la prevenzione dell'insuccesso o per il riorientamento, in caso di scelte non appropriate.

3.3.9.2. Recupero dell'insuccesso

Il problema della dispersione scolastica è affrontato attraverso una serie di iniziative che sono rivolte alla prevenzione e al recupero dell'insuccesso:

Il Collegio dei Docenti ha individuato la scansione temporale del recupero programmato nel caso di insuccesso scolastico.
La suddivisione dell'anno scolastico, ai fini della valutazione ufficiale, in un trimestre e in un pentamestre, consente sia un precoce intervento di recupero, alla scadenza del primo trimestre, sia un momento di comunicazione formale alle famiglie sull'andamento scolastico degli studenti (foglio notizie), a metà del pentamestre. Sono previste, in entrambi i casi, pause di riflessione e ripasso nel procedere dei programmi disciplinari.

I Consigli di Classe decidono responsabilmente e autonomamente, nell'ambito della somma loro assegnata, e una volta individuati gli studenti che ne necessitano, come e quando mettere in atto, nelle singole classi, le iniziative di recupero che possono consistere in:

lezioni frontali
attività di sportello
assegnazione di compiti a casa specifici

Gli studenti con sospensione del giudizio, cioè con debito formativo, sono tenuti a frequentare gli appositi corsi di "recupero delle abilità di studio e metodo" che si tengono nei mesi di giugno-agosto.
L'avvenuto recupero è assunto a verbale dal Consiglio di Classe, su proposta dei docenti delle discipline interessate, entro il mese di settembre.

3.3.9.3. Progetto Rete

Ritenendo che il contatto con i docenti delle scuole medie da cui gli studenti provengono sia proficuo ai fini del contenimento della dispersione scolastica, il liceo è inserito, dal 1996/97, nel cittadino Progetto Rete, che si pone le seguenti finalità:

è consentire il passaggio di informazioni qualitative e quantitative tra docenti di scuola secondaria di I e II grado
è favorire un affinamento di competenze trasversali dei docenti
è promuovere un orientamento inteso come attività formativa connessa con l'insegnamento come percorso continuativo dalla scuola media inferiore all'Università e al mondo del lavoro
è incrementare una riflessione su tematiche disciplinari e orientative comuni, anche attraverso la produzione e la circolazione delle documentazioni relative
concordare percorsi alternativi, in caso di insuccesso, o errata scelta di indirizzo, controllati e seguiti dal consiglio di classe, al fine di un proficuo inserimento in altro indirizzo.

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4. Popolazione scolastica

4.1 Formazione classi

La formazione delle classi avviene secondo criteri generali di omogeneità, previsti nel Regolamento d'Istituto, al fine di garantire a tutti gli allievi pari opportunità formative e di istruzione.
L'applicazione di tali criteri è operata dalla "commissione per la formazione delle classi", eletta annualmente dal collegio docenti e presieduta dal dirigente scolastico: ai lavori della commissione possono partecipare rappresentanti degli studenti e dei genitori.  

4.2 Analisi dei dati statistici relativi alla popolazione scolastica  

Sono analizzati annualmente i dati relativi al numero di studenti iscritti, al tasso di dispersione scolastica, al livello di ingresso costituito dai giudizi della scuola media, al numero di diplomati e al voto medio dell'esame di maturità. (Allegato I : Descrizione della popolazione scolastica).

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5. Analisi delle risorse

5.1. Risorse di Beni

5.1.1 Risorse del territorio

Il liceo è situato nei pressi del Palazzo delle Facoltà umanistiche dell'Università degli Studi di Torino.
E' vicinissimo alla Biblioteca Nazionale, al Museo del Cinema, all'Archivio di Stato, ai principali musei della Regione, ai Teatri Regio e Carignano, al CE.SE.DI e alla Rai.
L'apporto di tali Enti è un'occasione preziosa per coltivare una collaborazione utile non solo agli studenti, ma anche agli insegnanti che possono sfruttare la vicinanza con i luoghi della ricerca e della produzione della cultura per l'aggiornamento didattico.

5.2. Risorse strutturali

5.2.1. Sede centrale

L'edificio di via Sant'Ottavio dispone di cinque laboratori (Multimediale con collegamento Internet, di Chimica, di Fisica, di Scienze, di Lingue), di un'Aula Magna, di una Sala Audiovisivi per l'insegnamento della storia dell'arte, di una Biblioteca d'Istituto ricca di 10.000 volumi e fornita di numerose riviste di interesse didattico culturale a disposizione dell'utenza (Regolamento di Biblioteca: Allegato F), di un Centro Stampa, di un locale dedicato al C.I.C. (Centro di Informazione e Consulenza Studenti) e alle iniziative degli studenti, di due palestre con relativi spogliatoi, e di un cortile attrezzato di campo per pallavolo e pallacanestro. 

5.2.2. Sede Succursale

La succursale di via Giulia di Barolo 33 dispone di laboratorio linguistico-multimediale, di Biblioteca, laboratorio di scienze e fisica, sala stampa, computers, collegamento internet, sala video, televisori e video registratori, lavagna luminosa.
Le lezioni di educazione fisica si svolgono nella palestra interna all'edificio.

5.2.3. Risorse finanziarie

Le risorse finanziarie, legate ai finanziamenti erogati dal Ministero secondo i parametri di dimensioni e complessità, variano ogni anno in base a tali parametri, e sono deliberate e assegnate, su progetti (allegato M), dal Dirigente Scolastico, sentito il Collegio Docenti e il Consiglio di Istituto.

5.3. Risorse di persone: Organigramma di istituto

Il dirigente scolastico del Liceo Classico V. Gioberti è la prof.ssa Anna Boggio.

5.3.1. Docenti. Organico

Il Collegio dei Docenti è costituito dagli insegnanti in allegato L.

5.3.2. Personale amministrativo, tecnico e ausiliario.

La dotazione organica del personale A.T.A. è costituita da un Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, detto DSGA, (sigra Raffaella De Chirico) e da 7 Assistenti Amministrativi, 3 Aiutanti Tecnici di laboratorio e 14 Collaboratori Scolastici.

Gli uffici sono aperti al pubblico secondo i seguenti orari.

5.3.3. Docenti con deleghe

L'incarico a svolgere funzioni vicarie, in caso di assenza del Dirigente Scolastico, è affidato alla prof.ssa Anna Maria Maggi. Collaborano alle funzioni vicarie le proff.sse Patrizia Ferrero e Maria Luisa Genta.

Le deleghe per la gestione della succursale sono affidate ad uno staff di docenti coordinato dalla prof.ssa Lidia Zunino e dalla prof. ssa Marcella Guglielmo

5.3.4. Docenti coordinatori di corso

Ai docenti coordinatori di corso (Allegato N) sono assegnati i seguenti compiti:

presidenza dei consigli di classe
coordinamento della programmazione didattica dei consigli di classe
coordinamento delle attività integrative ed extracurricolari, raccolta delle delibere e, ove siano necessarie, delle autorizzazioni delle famiglie
verifica settimanale della frequenza degli allievi e segnalazioni di eventuali anomalie.

5.3.5. Funzioni strumentali al Piano dell'Offerta Formativa.

Il collegio docenti ha individuato e assegnato le seguenti funzioni strumentali:

A) coordinatori dell'area didattica-Esami di Stato:

coordina i lavori della Commissione didattica formata dai Coordinatori di Dipartimento
tiene i rapporti con i coordinatori di classe
cura la conservazione e la divulgazione dei progetti e del materiale di particolare interesse didattico, in collaborazione con i responsabili della biblioteca
cura la raccolta e la diffusione delle iniziative di interesse didattico, provenienti da enti esterni ed altre scuole.

B) coordinatori delle attività relative all'orientamento in ingresso e in uscita:

1) orientamento in ingresso:

promuove i contatti con le scuole medie inferiori e superiori, anche attraverso la 'Rete Centro'
cura l'organizzazione delle attività di riorientamento e dei "progetti passerella"
si occupa di monitorare i dati relativi ai livelli di ingresso, di successo scolastico e di dispersione
promuove le attività inerenti all'azione formativa del primo anno di corso (accoglienza, esami integrativi, diagnostica delle competenze, ecc.)

2) orientamento in uscita:

offre supporto e consulenza agli studenti per le preiscrizioni e durante l'anno
cura i rapporti con l'Università, sia per promuovere attività formative in linea con l'evoluzione dell'istruzione accademica, sia per migliorare l'orientamento alla scelta della facoltà
cura i rapporti con enti pubblici e aziende per organizzare contatti col mondo del lavoro
promuove i contatti con gli ex allievi

C) coordinatore della commissione di gestione della biblioteca

D) coordinatore per la gestione delle infrastrutture informatiche

5.3.6. Commissioni e incarichi

Nell'istituto operano le seguenti commissioni:

COMMISSIONE ORARIO
COMMISSIONE ELETTORALE
REFERENTE ALLA SALUTE E C.I.C.
PROGETTO RETE ORIENTAMENTO
RESPONSABILE Giornalino d’Istituto JOE BERTI
GRUPPO SPORTIVO
RESPONSABILE PROGETTO "DARWIN"
RESPONSABILE PROGETTO "Il Gioberti e il Laboratorio Scientifico" e "Cimentarsi a scuola"
RESPONSABILE SITO WEB

COORDINATORE delle attività per il conseguimento del titolo ECDL

RESPONSABILE QUALITA'

5.3.7. Responsabili di beni e di laboratori

LABORATORIO DI FISICA sede
LABORATORIO DI FISICA succursale
LABORATORIO MULTIMEDIALE sede
LABORATORIO DI CHIMICA
AULA SPECIALISTICA DI SCIENZE sede
LABORATORIO DI SCIENZE succursale
LABORATORIO LINGUISTICO sede
LABORATORIO LINGUISTICO e MULTIMEDIALE succursale
BIBLIOTECA sede
BIBLIOTECA succursale
AULA DI STORIA DELL'ARTE

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6. Dipartimenti disciplinari e loro funzioni

In sede di Dipartimento i docenti concordano ad inizio d'anno scolastico le finalità e gli obiettivi da raggiungere nell'ambito di insegnamento delle rispettive discipline, anche alla luce di un confronto sui "Saperi Minimi" da far conseguire agli studenti.

Nel corso dell'anno, con cadenza periodica, i Dipartimenti:

verificano il procedere della programmazione didattica
concordano i criteri omogenei di valutazione e le date delle scadenze valutative comuni, nonché delle verifiche comparative sul raggiungimento dei livelli e le modalità di realizzazione delle stesse.

La programmazione formativa e didattica, che si fonda sulla base del lavoro comune svolto in sede di Dipartimento, è competenza dei singoli docenti e dei Consigli di Classe.
Essa si formalizza, in sede di Consiglio, come "Patto" tra gli insegnanti, gli studenti e le loro famiglie.
A questi ultimi sarà garantito il diritto a conoscere le modalità di realizzazione del curriculum di studi scelto attraverso una esposizione accurata sia della programmazione di ogni singola disciplina sia della programmazione formativa, elaborata dal Collegio Docenti.

Obiettivi e programmi concordati nei Dipartimenti sono riportati nell'allegato H.

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7. Piani di lavoro

I piani di lavoro, che gli insegnanti si impegnano a seguire, sono redatti, per migliorare la qualità dell'intervento didattico e rendere possibile un reale confronto tra i colleghi nei consigli di classe, secondo gli schemi allegati, e sono depositati agli atti dell'istituto, a disposizione del pubblico.

7.1. Relazione iniziale

Obiettivi formativi:

generali
della disciplina.

Contenuti:

analisi della situazione di partenza
programmi articolati per classi
scelte effettuate all'interno dei programmi ministeriali e loro motivazioni
contenuti minimi da far acquisire agli allievi nelle singole classi
calcolo del monte ore annuale e ripartizione temporale del programma.

Metodi e strumenti di insegnamento:

contratto formativo
modalità di svolgimento delle lezioni

Metodi e strumenti di valutazione:

formativa
sommativa
tipo di frequenza degli strumenti di verifica
prove di ingresso
raccolta delle aspettative
compiti in classe: termini di consegna degli elaborati corretti
questionari
relazioni
altri strumenti.

Recupero dell'insuccesso scolastico:

analisi e modalità del recupero
scadenze diagnostiche del recupero stesso.

Iniziative culturali e visite di istruzione.

7.2. Relazione finale

La relazione finale, depositata insieme ai programmi effettivamente svolti, si articolerà sui seguenti punti:

Svolgimento del programma nelle singole materie
Scelte metodologiche operate e loro motivazione
Attività didattiche interdisciplinari
Giudizio sul grado di raggiungimento degli obiettivi educativi comuni programmati collegialmente
Verifica e valutazione degli alunni
Clima educativo e rapporti personali nell'ambito delle classi
Interventi di recupero.

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8. Valutazione del servizio

8.1. Valutazione dell'attività curriculare

Il raggiungimento degli obiettivi formativi e disciplinari è oggetto di valutazione collegiale e parallela, pur tenendo conto che alcune abilità linguistiche e matematiche sono più facili da valutare.
Tali iniziative si realizzano con accordi di Dipartimento, in merito alle modalità e alla frequenza delle prove comuni.
Altre iniziative di valutazione dell'attività si concretizzano nella somministrazione, agli studenti, suddivisi per fasce di età, di questionari sulle aspettative e sulla qualità percepita.
Una valutazione complessiva del servizio scolastico, anche se soggetta all'influenza di alcune variabili casuali, è costituita dall'analisi delle valutazioni, comparate per sezioni e commissioni, sia dei risultati degli scrutinii finali, sia dei risultati degli Esami di Stato.
L'analisi dei dati statistici è effettuata annualmente e pubblicata all'Albo dell'Istituto.
Nell'effettuare tale valutazione è importante far rilevare che il giudizio non può essere disgiunto dal contesto della storia della classe e della sezione, dal numero di studenti di cui la classe risultava composta e deve essere integrato dall'indice di dispersione scolastica della sezione.

8.2. Valutazione dell'attività extracurricolare

Tutte le attività extracurricolari svolte nell'Istituto saranno valutate, al termine dell'anno scolastico, attraverso una sintetica relazione in cui siano evidenziati i seguenti punti:

denominazione dell'attività
responsabile/i
finalità
descrizione dell'attività
indicazioni del numero di incontri/ conferenze/ lezioni/ proiezioni
numero approssimativo dei partecipanti ad ogni incontro, conferenza, proiezione
classe/i di provenienza dei partecipanti
valutazione complessiva dell'attività, incluso il costo di finanziamento.